Rita Lisa's profile-=|¢ø|/|ë µñå ®ø§å ¡ñ µñ...PhotosBlogListsMore Tools Help

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    January 30

    schizza

    Vano è l’incessante studio del moto delle tue bizzarre molecole

    Non ti conosco ora

    Né mai

    Né allora

    Caro mi è il tuo essere,l’agire, il pensare

    Secoli fa sarebbe stato il mio universo

    E asfissiante l’amore ci avrebbe consumati.

     

    Mi compete la tua scienza

    Infinitamente più della mia

    Ma vano è l’incessante studio del moto informe delle mie bizzarre molecole

     

    Il saltuario incontro dei nostri atomi impazziti

    Il generarsi di mondi paralleli

    L’anelito di tempo ove pare avere un senso il tutto

    Del destino è la beffa

     

    Qui

    Noi

    Impermeabile groviglio di atomi spezzati

    Ciechi allo specchio della sublime verità.

     

    schizza

    l'atomo innamorato della reazione

    schizza

    continuando a studiare

    a studiarci

    cercando la chiave di quell'universo

    ove al fuoco del vero

    si scalda con l'atomo di te che va cercandomi

    impennandosi

    girandomi intorno senza vedermi...

    January 24

    di me---))

    Il risultato.

    E non ha più senso la traccia.

    Non ha più senso il primo passaggio.

    Non ha più senso l’intuizione né il tempo che ci hai perso dietro…

    Il Risultato!

    Vivendo la fase del risultato…

    di un anno di impegni e promesse mantenute a casa,

    di 5 anni di liceo,

    di 5 anni di amicizie curate,amate o odiate che siano state,

    degli esercizi in palestra,

    delle scelte che mi hanno condotta qui.

    Siediti tali e ammira…ammira i conti come quadrano,ammira le tue fotografie,ammira come tutto ci entri così bene… ma tali fa di più, come il solito, perché non conta affatto il bel risultato, il suo equilibrio costruito e indistruttibile…

    Pensa alla matematica (si, proprio alla matematica!)…ma chi cavolo se n’ é mai fregata della soluzione?

    Un’amante delle tracce, delle intuizioni… del primo passaggio, che fai quando ancora il risultato ti sembra lontanissimo…

    Ma la mia traccia è lontanissima ora… e lontano è quel passaggio dettato dalle intuizioni, quando ancora questa fase non era incombente… e quindi sono qui, come ci volevo essere, equilibrata… forse troppo…decisamente troppo!

    Niente più intuizioni, non servono, siamo ai risultati!

    NON triste NON felice NON pronta…

    Ogni cosa intorno mi parla delle mie passioni, ogni cosa intorno mi grida chi sono, chi ho sempre sognato di essere e io non sento. Il più terribile dei miei incubi… cammino lenta, alla cieca, tastando il terreno… il cuore batte, e me lo sento in gola, ancora nessun ostacolo e questo aggrava il peso delle mie ansie… perché so che ci sarà un ostacolo, lo so…

    Vuoto,buio,puzze… serrata nel profondo di me stessa da un’aria gravida proprio di me…

    A questa fine seguirà un nuovo inizio, a questa tali seguirà un’altra tali…

    Volevo essere pronta ve lo giuro, lo volevo davvero… volevo sbattervi con sicurezza in faccia le mie ambizioni… e invece non lo so cazzo! Non lo so…

    NON triste NON felice NON pronta…

    A ritirare queste cavolo di pagelle,

    a sentire le battute di teresa

    a seguire sara

    a partire con angela

    ad ascoltare marco che mi dice che mi sto allontanando…

     

    cieca,sorda…

    <tardi tardi tardi è troppo tardi ci sono stati troppi sprechi,quando si diventa ciechi la passione la trovi più

    tardi tardi tardi è troppo tardi,non mi bastano i ricordi,quando si diventa sordi la passione non la senti più>

     

     

     

     

     

    Pensando, vagando nei miei mondi, mi immagino a salire i miei gradini senza riuscire a riconoscerne i contorni…nessuno a cui io voglia chiedere aiuto, devo sentire la mia forza e il sostegno di me stessa… e con un animo diverso rileggo le mie amate poesie…

     

     

     ho sceso, dandoti il braccio

    almeno un milione di scale
    e ora che non ci sei è il vuoto

    ad ogni gradino
    anche così è stato breve

    il nostro lungo viaggio
    il mio dura tuttora 

    né più mi occorrono
    le coincidenze  le prenotazioni
    le trappole gli scorni di chi crede
    che la realtà sia quella che si vede

    ho sceso milioni di scale

    dandoti il braccio
    non già perchè con quattr'occhi

    forse si vede di più
    con te le ho scese perchè

    sapevo che di noi due
    le sole vere pupille 

    sebbene tanto offuscate
    erano le tue

    January 17

    francesco

    Le stelle sono tante
    milioni di milioni
    la luce dei lampioni
    si riflette sulla strada lucida
    seduto, non seduto
    faccio sempre la mia parte
    con l'anima in riserva
    e il cuore che non parte
    pero' Giovanna io me la ricordo
    ma e' un ricordo che vale dieci lire
    e non c'e' niente da capire

    Mia moglie ha molti uomini
    ognuno una scommessa
    perduta ogni mattina
    nello specchio del caffe'
    io amo le sue rughe
    ma lei non lo capisce
    ha un cuore da fornaio
    e forse mi tradisce
    pero' Giovanna e' stata la migliore
    faceva dei giochetti da impazzire
    e non c' e' niente da capire

    Se tu fossi di ghiaccio
    ed io fossi di neve
    che freddo amore mio
    pensaci bene a fare l'amore
    e' giusto quel che dici
    ma i tuoi calci fanno male
    io non ti invidio niente
    non ho niente di speciale
    ma se i tuoi occhi fossero ciliegie
    io non ci troverei niente da dire
    e non c'e' niente da capire

    E' troppo tempo amore
    che noi giochiamo a scacchi
    mi dicono che stai vincendo
    e ridono da matti
    ma io non lo sapevo
    che era una partita
    posso dartela vinta
    e tenermi la mia vita
    pero' se un giorno tornerai da queste parti
    riportami i miei occhi e il tuo fucile
    e non c'e' niente da capire
    January 13

    noi...

    Insieme...il freddo sembra meno freddo...
     
     
     
    sotto la tua protezione..tutto sembra più facile...
     
     
    ok,si, a volte ho esagerato... ma anche tu potevi prenderla meglio!
     
    ecco... così si sta bene!
     
     
     
    scusa per tutte le volte che mi allontano... per tutte le volte che non ti ho abbracciata...
    e grazie perchè tu invece sei sempre stata ricca di effusioni anche quando non le meritavo...
     
     
    certo, a volte sembriamo proprio diverse...
     
     
    ma tu lo sai che invece ho tutte le carte per diventare proprio come te... anche se ti ostini a guardarmi come la tua PICCOLA fotocopia...
     
    e forse... forse ci somigliamo più di quanto immagini! TI VOGLIO BENE....
    January 09

    anonimo

    Inconsapevolmente in attesa

    Mentendo per non smettere

    Arianna lascia il suo segnale

     

    Se tutto sembra uguale

    Appeso ancora al filo

    Mi guardo nel tuo specchio.

     

    Io so che non è detto

    E inconsapevolmente lo dirò

     

    Ma quanto ho ancora da capire

    Troppe cose da non dire

    Il silenzio la prigione

    La mia punizione

    Per non cadere ancora

    Per non piangere più

    Coccolare la paura

    Controllare i 5 sensi

    e le volte che ci pensi

    menti per non smettere

    di lanciare i tuoi segnali disturbati

    di filare questo gioco

    di giocare ancora un poco.

     

    Un pensiero alquanto folle

    Fraintendibile il mio dentro

    distillato di self control

    miti,fantasie e realtà.

    E inconsapevolmente aspetto

    Che tu segua  il mio filo

    Che guardi nello specchio

    Che io sarò per te

     

    Musa tu? Ma si, è vero

    Intrufolato in un pensiero

    Silenzioso sei cresciuto

    Come un morbo hai conquistato

    Queste mie cellule deboli

    E ne hai fatto la tua casa

    Ma mi sa che non lo sai…

    January 08

    senza un perchè

    Robbie williams in un suo film disse che ognuno ha un paradiso diverso, che ognuno si costruisce nella vita terrena..

    Lì ci trovi tutti i tuoi sogni,i giocattoli, i libri, le persone… hai l’età che hai sempre desiderato avere.

    Spero con tutto il cuore che sia così…

    Ciao Ermelinda… goditela!

    January 03

    ...

    Solo io, acrobata dei miei pensieri

    Conosco i passi per evadere dalla prigione dell’anima

    Solo io, armata di me stessa

    Posso liberarmi dalla stretta delle mie paure angosciose

    Suadenti

    Tenere

    Distruttive

    Paure che solcano il cuore,come l’aratro la terra.

    Solo io, maga del mio castello

    Ho la chiave delle mie segrete stanze

    Fortezze preziose che celano

    La magia dell’impossibile

    Io, intrigante saltimbanco

    Allieto le giornate gravide di tristezza

    Scavo in profondità in quelle scariche di intensità

    E le riempio di lacrime.

    Forza del mercante nell’ ascoltare i fischi

    L’audacia giusta ad affrontare i fiaschi

    Frammentare il respiro nella strada lunga

    Spalancare i polmoni alla felicità

    E libera respiro

    Scelgo

    Oso

    Cado

    Volo

    Principiante alpinista ma decisa

    Scalo la difficoltà

    Perché l’emozione dribbli la paura

    E la realtà sia intrisa di vita

    Condita di felicità

    Bagnata di dolore

    Come piace a me.

    January 02

    innocenza

    Eravamo come agnellini,gemelli che ruzzano nel sole

    E belano l’uno all’altro:ci scambiavamo

    Innocenza per innocenza:non conoscevamo

    La dottrina della malizia,e neppure ci sognavamo

    Che altri la conoscesse.                                

                                  Shakespeare, Racconto d’inverno, I, 2.

     

     

    5 anni fa… eravamo così.

    Il modo in cui Shakespeare coglie il valore dell’innocenza mi fa pensare….

    Trovare inconcepibile tutto il resto, non riuscire nemmeno a pensare che sia possibile che “uno dei miei”

    Faccia qualcosa con malizia… è una questione di sicurezza forse, forse di anime…

    E noi no, forse così non lo siamo mai state… io credo nell’innocenza, ma ci credo solo, o forse dovrei dire proprio,

    perché dal mondo non me l’aspetto.Credo che innocentemente ognuno agisca per un fine, in questo caso, un fine giustificato dai mezzi… credo che gran parte delle persone dia affetto quando ne ha bisogno e sia gentile quando cerca qualcosa. E’ per questo che CERCO l’innocenza, la purezza… credo che tutto si possa far partire da Peschici, da quella mitica,insuperabile, prima vacanza… Condividendo è nato il legame che definimmo fraterno. Nessuna gerarchia allora,

    solo sorelle in vacanza… è lì che mi sono convinta che avevo trovato quello che cercavo, che c’era qualcosa di speciale che ci teneva unite nonostante le differenze… un anno. La classe cambia, le abitudini cambiano, cambia un po’ tutto…

    una vacanza molto diversa dalla prima, il futuro che fa paura,le convinzioni che cambiano.

    E le gerarchie si sviluppano eccome, la malizia c’è, come probabilmente c’è sempre stata…

    Un anno in cui più di tutto il resto pesa la paura del futuro, una paura che fa parlare,fa pensare, una disperazione che ti fa attaccare a tutto ciò che ha una sembianza di certezza.E sbagli. Quando la paura ti entra nel cervello e poi giù nelle vene cazzo quanto sbagli! Analizzi tutto,tutti,cerchi disperatamente quell’innocenza e ti agiti  e vorresti gridare,piangere o…fermare il tempo.Basta una frase detta male, una battuta col tono sbagliato, una telefonata non fatta, un’attenzione non data… e la terra ti si sgretola sotto i piedi, ti senti l’eroe di una storia andata a puttane…

    La malizia.

    La malizia e non c’è niente di speciale,nessun colore,niente campane che suonano… una storia come le altre, amicizie da liceali e poi… poi fanculo cresci!

    Ma poi… io sono fatta così, quando mi innamoro delle persone non ammetto sconfitte,dove ho visto anche una piccola luce anche solo per un attimo a costo di farmi molto male la cerco, provo a richiamarla, a catturarla, a tenerne un po’ per me… come un drogato cerca la sua dose. Basta un brillio negli occhi e mi innamoro, non posso farci niente,cado come un’allocca, basta un attimo, un’attenzione…

    Come oggi alle soglie della scuola guida con Chicca, o una telefonata pazza con Angela,o la lettera di Teresa…

    Allocca forse…

    Credo nell’ innocenza del  agnello, ma anche nella forza brutale della tigre… il fatto è che, io ho il vizio di credere che nella forza, insomma, negli occhi di un adulto, c’è sempre quella luce meravigliosa e meravigliata del bambino!!!

     

    Andiamo!un fine dicitore non è che una lingua lunga,una poesia non è che una tiritera.

    Una buona gamba s’infiacchirà,una schiena ritta s’incurverà,

    una barba nera si tingerà di bianco,una testa riccioluta diventerà calva,

    un bel volto appassirà,un occhio vivo sarà spento e infossato;

    ma un cuore onesto,Caterina,è come il sole e la luna,

    o piuttosto come il sole,non come la luna,

    visto che splende luminoso e non cambia mai,

    sempre seguendo fedelmente il suo corso.

                             Shakespeare,Enrico V,v,2.