Rita Lisa's profile-=|¢ø|/|ë µñå ®ø§å ¡ñ µñ...PhotosBlogListsMore Tools Help

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    March 31

    cuore blindato

    Non ho paura non sento più il dolore
    fatevi sotto, io sono qua che aspetto.
    Non sono preoccupato
    ci sono già passato
    ma sono ancora in piedi,
    ho un cuore blindato. Io posso stare nudo sotto i riflettori
    e poi non abbassare mai lo sgaurdo.
    Io posso camminare sul filo della lama
    niente mi confonde,
    ho un cuore blindato. Voglio un cuore blindato
    a custodire le intuizioni
    a difenderle dall'odio e dal rumore.
    Voglio uno sguardo tagliente
    puntato sul bersaglio
    come un mirino
    voglio un cuore blindato

    Sono calmo, sicuro sereno come un lago
    so chi sono, dove voglio andare.
    Insultate, gridate,
    schernite, minacciate
    ma non potete toccarmi,
    ho un cuore blindato.

    Io so che verrà un giorno
    un giorno non lontano
    in cui vi metteranno sotto tiro.
    E allora griderete e chiederete aiuto
    ma nessuno è interessato ad aiutarvi.

    Voglio un cuore blindato
    a custodire le intuizioni
    a difenderle dall'odio e dal rumore.
    Voglio uno sguardo tagliente
    puntato sul bersaglio
    come un mirino
    voglio un cuore blindato
    March 29

    guccini è il mio dottore

    » Un Altro Giorno E' Andato «

    E un altro giorno è andato, la sua musica ha finito,
    quanto tempo è ormai passato e passerà?
    Le orchestre di motori ne accompagnano i sospiri:
    l' oggi dove è andato l' ieri se ne andrà.
    Se guardi nelle tasche della sera
    ritrovi le ore che conosci già,
    ma il riso dei minuti cambia in pianto ormai
    e il tempo andato non ritroverai...

    Giornate senza senso, come un mare senza vento,
    come perle di collane di tristezza...
    Le porte dell'estate dall' inverno son bagnate:
    fugge un cane come la tua giovinezza.
    Negli angoli di casa cerchi il mondo,
    nei libri e nei poeti cerchi te,
    ma il tuo poeta muore e l' alba non vedrà
    e dove corra il tempo chi lo sa?

    Nel sole dei cortili i tuoi fantasmi giovanili
    corron dietro a delle Silvie beffeggianti,
    si è spenta la fontana, si è ossidata la campana:
    perchè adesso ridi al gioco degli amanti?
    Sei pronto per gettarti sulle strade,
    l' inutile bagaglio hai dentro in te,
    ma temi il sole e l' acqua prima o poi cadrà
    e il tempo andato non ritornerà...

    Professionisti acuti, fra i sorrisi ed i saluti,
    ironizzano i tuoi dubbi sulla vita,
    le madri dei tuoi amori sognan trepide dottori,
    ti rinfacciano una crisi non chiarita:
    la sfera di cristallo si è offuscata
    e l' aquilone tuo non vola più,
    nemmeno il dubbio resta nei pensieri tuoi
    e il tempo passa e fermalo se puoi...

    Se i giorni ti han chiamato tu hai risposto da svogliato,
    il sorriso degli specchi è già finito,
    nei vicoli e sui muri quel buffone che tu eri
    è rimasto solo a pianger divertito.
    Nel seme al vento afferri la fortuna,
    al rosso saggio chiedi i tuoi perchè,
    vorresti alzarti in cielo a urlare chi sei tu,
    ma il tempo passa e non ritorna più...

    E un altro giorno è andato, la sua musica ha finito,
    quanto tempo è ormai passato e passerà!
    Tu canti nella strada frasi a cui nessuno bada,
    il domani come tutto se ne andrà:
    ti guardi nelle mani e stringi il vuoto,
    se guardi nelle tasche troverai
    gli spiccioli che ieri non avevi, ma
    il tempo andato non ritornerà,
    il tempo andato non ritornerà,
    il tempo andato non ritornerà...

     

    FRANCESCO TI AMO!!!

    March 27

    rifletto sul riflesso che mi dai...

    limpida... e con un'immagine che sia conforme all'idea che ho di me...
    non sei lo specchio delle favole, non mostri solo ciò che ho voglia di vedere,
    per questo mi piaci! Tutto è sporco, sudicio,illusioni da bere,digerire e non pisciare mai.
    Tutti finti in questo gioco di pupazzi... a cercare d star dietro all'immagine che conviene dare...
    oggi vittima,domani guerriero, oggi limpido amico azzurro,domani misterioso e ambiguo...
    a ognuno il suo copione...and the show must go on!
    Ma poi ti ritrovi solo, al buio, in una stanza vuota, c'è solo il tuo specchio...da cui nn puoi fuggire,è un'attrazione ipnotica:devi guardarti!
    E rimani immobile,estasiato e terrorizzato,sorpreso e sospeso tra la vita e la morte...tenti di muoverti, ma i nervi non ripondono... ti guardi,piangi poi sorridi...e scopri i fili che ti muovono o il ghiaccio che ti gela dentro o i rami secchi che ti pesano sull'anima o il giardino meraviglioso che ti fiorisce dentro o la luce o il buio o il bianco o il nero... e sei tu...
    lo specchio del sipario...
    lo specchio del niente...
    lo specchio del passato...
    lo specchio mutante...
     
    specchio della luce...
    specchio di maschere veneziane...
    specchio verde...
     
    specchio del male...
    specchio di ombre...
     
    specchio di giochi...
    specchio fiorito...
    specchio specchio delle mie brame...
    specchio limpido...
    specchio nell'acqua...
    specchio di angelo...
    specchio di una stupida...
     specchio di un'altra stupida...
     
     
     
     
     
    qual'è il tuo??
    March 20

    la ballata degli erranti

     

    Si aprono le porte del limbo degli erranti

    Entrate nell’ inferno di chi non ha scusanti

    Il fuoco delle anime vissute senza ardore

    Dei vili fuggitivi per paura del dolore

     

    lingue di fuoco dal triste destino

    di restare sole nel loro cammino

    alcune si sfiorano passandosi accanto

    un attimo solo e finiscono in pianto

    le più rassegnate si concedono al vento

    lasciando che il fuoco gli venga spento

    storie diverse di tutta una storia

    che mai si è vantata di una vittoria.

     

     

     

    In secoli e secoli due sole creature

    Sembravano vincere le loro paure

    Un errante solitario perché ha sempre visto giusto

    E un’anima delusa troppo presa dal disgusto

    Lei che ha sempre avuto torto

    Ci rinuncia e taglia corto.

    Così percorrendo le loro strade

    Le loro essenze si sono scontrate

    Anni di lotte ma pari le forze

    Non hanno scalfito le loro scorze

    Nessuno si arrese e per farla finita

    Se la giocarono in una partita

    Tra l’odio e l’amore

    Tra il giorno e la notte

    Tra la noia e il dolore

    Tra la vita e la morte.

    Due muri testardi e nessun vincitore

    Nel limbo degli erranti che non credono all’amore.

     

    March 17

    Sarò sola?

    Quando avrò alzato in me l'intimo fuoco
    che originava già queste bufere
    e sarò salda, libera, vitale
    allora sarò sola?
     
     
    E forse staccherò dalle radici
    la rimossa speranza dell'amore
    ricorderò che frutto d'ogni
    limite umano è assenza di memoria,
    tutta mi affonderò nel divenire...
     
     
    Ma fino a che io tremo del principio
    cui la tua mano mi iniziò da ieri
    ogni attributo vivo che mi preme
    giace incomposto nelle tue misure.
     
     
     
    Alda Merini
    March 13

    vivendo...

    Odio dover pensare "CHI CAZZO ME LO FA FARE"
    odio studiare con passione,approfondire,ricercare... e poi vedere le mie braccia cadere, sentirmi appiattita, demoralizzata, o meglio, demotivata... e non parlo di voti, non mi riferisco alla scuola ma alle persone, a quei professori che non osano andare oltre, guardare oltre, nè in male nè in bene... dal 5 al 7 riducendoci tutti a una marmaglia di mediocri... a quelli che credono che il voto del primo trimestre debba essere quello del secondo,e al massimo al terzo te ne "regalano" uno... quelli che non sono capaci di capire che io, Rita Lisa Vella, posso fare un'interrogazione da 3 subito dopo una da 10, semplicemente perchè l'argomento mi  piace meno... o che se valgo 7 in matematica non è detto che valga lo stesso per fisica o per il resto delle materie... si lo so che ho parlato di voti, ma il senso è un altro... e chi lo coglie è bravo!
     
    Odio pensare "CHI CAZZO ME LO FARE"
    quando mi impegno in una discussione e poi capisco che sto parlando con un imbecille o peggio con un ottuso...
     
    Odio pensare "CHI CAZZO ME LO FARE"
    quando decido di investire tutta me stessa in un rapporto, di improntarlo sui valori in cui credo, in cui crediamo... e poi scoprire che magari sono l'unica a crederci davvero, sentirmi pure presa per il culo...e poi scoprire che mi trovo a confrontarmi con persone che parlano per luoghi comuni, che vanno dove li porta il vento, persone che parlano di vasti orizzonti e poi si rivelano "veri e degni compaesani".
     
    Odio cercare di somigliare quanto più possibile all'idea che ho di me, insieme all'idea che le persone che amo hanno di me...e dover pensare "CHI CAZZO ME LO FA FARE"
     
    E ora mi sto chiedendo pure CHI CAZZO ME LO FA FARE
    a odiare tutte queste cose, a stupirmi ancora e a pensare ancora...
     
     
    ...guardo le mie braccia sul pavimento e giuro che le vorrei lasciare lì...
    ma so che non mi stancherò mai di ricucirle, di crederci ancora, di vederle cadere nuovamente... e piangere e urlare e disperarmi e sapere che sono ancora viva!!!
    March 07

    stand by me- ricordo di un'estate

    Ricordo il posto dove si riunivano, non c’era una parola d’ordine per entrare, né un orario fisso, né un motivo preciso… e poi non era nemmeno un posto molto in voga allora! Quell’anno c’erano quasi sempre solo loro, era la loro casa: lì studiavano, giocavano,fumavano,bevevano,mangiavano,cantavano,litigavano,si abbracciavano…e lì nascevano! In un certo senso è lì che sono nati, sotto la protezione di un “padre adottivo” e dei suoi medley blues. Insieme.

     

    Insieme, prima di crescere, di diventare grandi,prima di perdere la voglia di studiare,giocare,bere,mangiare,cantare,ltigare,abbracciarsi,prima di non avere più tanto bisogno della protezione di un padre adottivo e di un posto che sia un po’ “casa”…prima di fare delle SCELTE.

    Il posto è ancora lì, sudicio delle loro storie, dei loro amori, delle loro idee… se respirate a fondo si sente ancora l’odore delle loro sigarette furtive (eppure sono anni che non si fuma più nei locali). C’è ancora il loro barman papà, e i loro cd sono sepolti tra i tanti. C’è molta più gente, più rumore, e ci sono molti più biscotti e molti cocci di bicchieri rotti da loro.C’è il loro tavolo a cui spesso sono sedute altre persone, dove nascono altre storie imbevute di altri sapori.

    Loro non ci sono più, o almeno, non come prima… hanno altre case, diverse e meno belle.

    Ogni tanto però ci pensano, alla loro casa, ogni tanto  gli manca… Anche a lui mancano, perché per quanto pieno sia il locale, resta sempre quel tavolo “riservato” che parla di loro.

     

    Il prima, il dopo, e in mezzo la vita, pezzi di vite che si sono incontrate,sfiorate,amate,pezzi di vita tanto bella da non trovare ancora le parole per raccontarla…

     

    Gesù, ma dove si vedranno mai più amici così?!

    Forse non eravamo proprio così, ma questa storia, il giorno in cui riuscirò a scriverla, sicuramente ci porterà a ricordare con nostalgia le piccole grandi cose che facevamo insieme.

     

    A noi, ai Blues Brothers e al Blues Father.

    March 04

    surprise...

    voglio sorprendentemente sorprendermi, sorprendervi…

    Bisogna imparare a conoscersi senza conoscersi mai veramente… mai oltrepassare quella linea di confine che ci permette ancora di avere voglia di scoprirci… e credo che questo sia alla base dei problemi di molti rapporti…

    Pensate a un film che volevate tanto vedere, fate tanto per convincere gli altri, per organizzare le macchine e poi…. Piace a tutti, ma era proprio come te lo aspettavi! Bè ci resti male, li guardi e vorresti avere anche tu tanti commenti da fare, ma non ti viene niente… così con un libro, io odio lasciare i libri a metà, ma mi si chiudono proprio gli occhi quando il personaggio dice esattamente quello che ti aspetti, fuma quando tu credi avrà voglia di fumare, piange quando sai che avrà voglia di piangere… ecco perché ogni tanto ho bisogno del mio Dylan Dog, perché, anche quando rileggo un vecchio episodio, mi emoziono sempre, c’è sempre un particolare nuovo e inaspettato, una lacrima che non avevi visto, una battuta che avevi dimenticato… (grazie dyd!)

    In ogni caso è delle persone che volevo parlare…

    a volte credo di vivere una vita piena di certezze che spero verranno smentite, distrutte, dilaniate… amo essere smentita! amo essere sorpresa… amo stare vicina alle persone che amo, mandarle sms quando non se l’aspettano, essere stronza quando cercano dolcezza… sono contraddittoria e incoerente!

    Il fatto è che amo pensare, riflettere, rimurginare… e poi scoprire che ho pensato un sacco di cazzate. Così quando gli altri si rivelano esattamente come il film che ho in testa, allora cerca di sconvolgere un po’ tutto io…

    La noia uccide più del dolore e questo s’era capito circa due sec fa. E così c’è chi per sfuggire alla noia si impone di soffrire, si impone fisime che non ha, riveste di acidità la sua dolcezza e gioca all’incompresa pur di sentirsi un po’ triste, di soffrire un po’…. C’è chi come alternativa alla noia vede il ragazzo,che poi a volte sto ragazzo non ci sta, e allora bisogna trovare un’altra alternativa, che si trova facendo un bel tuffo nei fatti degli altri,magari creando un po’ di casini pure là giusto a dimostrare che meglio annoiarsi con lui che con gli altri… c’è chi alla noia risponde coi pensieri, perché pensando vive e vivendo pensando non si annoia!noie diverse diversi rimedi…

    Aspettare nella noia la tua scossa, vivere per quel secondo che somiglia così tanto alla felicità…

    Io mi annoio spesso, o forse non mi annoio mai dipende da come lo vedi… ma conosco i miei antidoti…

    Un bel dylan dog, di quelli vecchi, di sclavi, che fanno un po’ piangere…

    Una di quelle storie lunghissime che inventa cri mentre scendiamo insieme il sabato sera…

    Uno yogurt alla nutella con saretta…ma soprattutto, fare i discorsi pazzi e farla ridere da matti---

    Cantare “io e te” con chicchetta…

    Stuzzicare fabio così inizia con le arringhe e si sente un avvocato realizzato…

    torturare angelo su msn…

    fare i discorsi che fanno innervosire mikela,

    comprare una cosa inutile…

    E poi ci sono quelle frazioni di secondo in cui ti senti felice, frazioni di noia, quei momenti già vissuti che però più li vivi più impari ad amarli, come guardare arrivare angela a scuola tutta affannata,

    o il profumo del risotto di mamma,

    il suono della risata solitaria di papà dopo una battuta,

    i dolci del nonno,

    fermarmi da stefano a spiegare italiano…

    andare al gallery la domenica a prendere il caffè con caterina,

    guardare gli occhi sorridenti di anto…

    ascoltare “non è tempo per noi” e sentirci la voce di maty,

    tornare dal gaveli in macchina con teresa e carmelo,

    uscire un po’ prima e camminare piano piano verso casa di anto, magari mentre sono al tel con lei…

    mettere i tacchi e pensare che li odio…

    ricevere sms dolci da zia…

    perdermi nell’incanto di una goccia di pioggia…

    Si, ma non è questo il punto, non mi basta!!!cioè si certo, sono consapevole che ci sono, perfino nella noia, delle cose che mi portano fuori da questo mondo e che mi fanno sentire bene, solo che lo so, e non vorrei… amo incredibilmente vedere angela arrivare calma alle 8.10 o leggere un sms la domenica mattina dove mi sgrida perché dormo troppo…

    Amo tornare a casa il venerdì pensando che c’è il risotto e invece mamma ha preparato un sugo strano e nn si ricorda nemmeno che ci ha messo ( o forse non me lo vuole dire), amo quella domenica che papà non dimentica di comprarmi i dolci o che fa una battuta DAVVERO divertente… amo pensare che oggi sarà una giornata terribilmente noiosa e puzzosa di libri e invece sento angelo e mi dice che mi viene a prendere…si vabbè, come tutti, amo le cose inaspettate e sorprendenti.

    Perciò voglio bene Marco, perché col nostro tipo di rapporto, sembra sempre che ci conosciamo benissimo e che non ci conosciamo mai, quei periodi di pausa che si prendono perchè portino qualcosa di nuovo da dire e da fare…

    Ogni tanto mi vien voglia di sbattere la testa e dimenticare tutte le cose più belle, quelle che mi fanno stare così bene, per poi scoprirle piano, una per volta e lasciarmi incantare…

    E dico che si, se perdessi la memoria vorrei conoscervi da capo tutti, riiniziare la storia da “piacere Rita Lisa”… e scoprire che 8 anni fa non pensavo che stefano e chicca sarebbero stati insieme, né che dopo 8 anni saremmo stati ancora tanto legati, ma scoprire che magari ci speravo… e che in questa noia di vita bè, ogni tanto i sogni son davvero desideri…

    Ps. Per chi ha seguito tutta la mia indecisione della scelta universitaria, bè vi dichiaro che ho perso, le mie amiche hanno prevalso e insieme a loro i miei sogni… i test di economia PER LE ARTI,LA CULTURA e LO SPETTACOLO li faccio ( ma senza tanto entusiasmo), ma ho deciso che proverò prima di tutto a inseguire le mie passioni!!!

     

    E mo esco… prende bene stare fuori oggi che è primavera!??? (Vabbè però sembra…)

    A modo mio sono contenta anch’io.. oggi la storia la faccio io!

    March 02

    follemente nnamorada

    E che ti voglio dire? Questo post è inutile,stupido e da non leggere.

    Un sacco di stronzate quindi è uguale agli altri.

    “quello che so è che dentro di me è tutto logico”

    E del resto nin mi ni frighi!

    Che ti voglio dire che

    non so che cosa dire e del resto non c’è che dire il fatto è che nun c’è nulla da fare o forse c’è troppo ma questo non lo so proprio spiegare… il fatto è che c’è chi mi vuole istruire e chi mi vuole insegnare a capire o ancor peggio c’è chi vuole imparare a capire, e che c’è da dire?

    Alienazione

    Voglio una scossa.

    Ma che puo’ esserci da dire se il telegiornale continua a parlare e il mondo veline continua a ballare e il mio bel paese continua a parlare e certo il blues continua a versare a riempire il bicchiere ma io non voglio bere e intanto sto mondo continua a girare… e non c’è niente da dire.

    Perché continuo a pigiare senza niente da dire, e se non voglio imparare e non mi aiuta a capire ma almeno rifletto mi aiuta a sentire l’eco del “dentro” che dentro mi parla,che dentro mi uccide, che dentro mi vive…

    Il dente mi fischia, la testa mi esplode, l’orecchio non sente se l’occhio non vede

    E dunque capisco che in questo parlare, mi sono un po’ spersa,… e il verbo è sperare.

    Sperare che tardi a venire domani,

    sperare che passi alla svelta sto mese,

    sperare che dentro mi porti voi 7 e fuori conservi i miei occhi e magari mi crescano pure le tette

    sperare che la pizza sappia ancora di pizza

    e il sabato sappia più di sabato

    sperare di non dovermi fermare…

    e che ti voglio dire? Ma ‘annate a cagare!

     

     

     

    ps. a proposito, in onore di qualcosa è cambiata la poesia...in onore di quelle cose, di quelle persone che frantumano la mia invisibile armatura, che hanno la chiave... in onore di un tenue sguardo, del più tenue sguardo...ma tanto, "solo qualcosa in me comprende"...

    e cmq ecchive la poesia:

     

    Il tuo più tenue sguardo
    facilmente
    mi aprirà
    benché abbia chiuso me stesso
    come dita sempre mi apri
    petalo per petalo
    come la primavera fa
    toccando accortamente
    misteriosamente
    la sua prima rosa
    e io non so
    quello che c'è in te
    che chiude e apre
    solo qualcosa in me
    comprende
    che è più profonda
    la voce dei tuoi occhi
    di tutte le rose
    nessuno
    neanche la pioggia
    ha così piccole mani

    Edward Estlin Cummings