Rita Lisa's profile-=|¢ø|/|ë µñå ®ø§å ¡ñ µñ...PhotosBlogListsMore Tools Help

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    March 27

    nuovo

    Nuovo,

    con quale passo lieve sei arrivato

    con quanta delicatezza mi hai abbracciato

    tanto che

    ancora ti aspettavo…

     

    come uno schiaffo risonante,

    come una sveglia da un lungo sonno,

    come l’acqua gelida del mare di marzo

     

    così ti aspettavo

     

    quale sorpresa mi coglie oggi

    nel ritrovarmi intenta

    a viverti

     

    come carezza nei capelli

    come un tenue bacio della buonanotte

    che non ricordi s’era sogno o realtà

     

    così sei arrivato

     

    e quanto sei colorato

    finora

    non lo avevo notato.

     

     

     

     

     

     

     

    Grazie Roma…

    Via delle cave di pietralata e annessi coinquilini-famiglia

    Enrico ,nonostante l’odio per i gatti e i discorsi dal palazzo di piazza Venezia

    Assunta Sbà, mio marito,che mi aiuta a sopportare Enrico

    Claudia,grazie alla quale la mia stanza è di un colore bellissimo…

    Milena rompi-tutto…

    (ps. solo questo non vi rende giustizia ma l’importante è che lo sappiano noi)

    “Sotto casa di Andrea” e annessi comici

    Baretto e annesso Mario

    Marcello annessa serata da Fabio Volo con riporto fin sotto casa, annesse canzoni, annesse rotture di ciglioni quotidiane cui lo sottopongo.

    Matteo il mio personal-comico

    Andrea il mio paese a Roma

    Giulia & Daniela , compagne d’esame, di nomi-cose-città nelle ore di lezione, premio sopportazione scleramenti dovuti alle troppe ore di lezione…

    Roberta che mi asseconda con Frati e Api, Roberta milanista di Ischia, Roberta suggeritrice di nomi-cose-città,Roberta “tu si una ca sap campà”…

    Vittoria che corre dietro ai treni, Vittoria che quando ci sale fanno 50 minuti di ritardo (e casualmente è il mio stesso treno), la mia “cantanapoli”…

    Persone da approfondire come Veronica, Benedetta, Riccardo, Daniele,Paola…

     

    grazie.

    March 21

    ma... se dovessi dire qualcosa a Dio???

     
     
     
    Grande Grandissimo Uomo
    ti cerco e non ti trovo
    se non in te
    in qualche immagine sbiadita di una pellicola impolverata
    se non in te
    e forse
    nell'arte dei pochi onorati di esserti stati accanto.
    e mi vien voglia di gettare il televisore dal balcone
    con tutti i suoi indegni personaggi.
     
    e non conosco modo migliore per ricordarti...
     
     
     
    March 05

    Italia : Bianco Rosso & Verdone

    Vorrei solo tentare una riflessione… piccola piccola se ci riusciamo.

     

    Due volti dello spettacolo. Due italiani.

     

    Lato A. Carlo Verdone, il mitico, grande,geniale figlio di Mario.

    Nuovo film,ma vecchi personaggi.

    Secondo voi per dire cose nuove o cose vecchie?

    Quanta filosofia c’è nella sua comicità?

    Si puo’ ridere riflettendo?

    Diciamo che chi ne ha la possibilità puo’ farlo.

    Verdone ha adattato i suoi personaggi più famosi all’Italia di oggi “cinica,cattiva e coatta” ha spiegato:abbiamo estratto il dna delle mie maschere abituali, adattandolo alla realtà di oggi”.

    Un “Callisto” come icona del male che non tramonta…

    ma a chi si riferirà mai?? Volgarità e male intramontabile si intrecciano su un campo preciso, e Verdone lo chiarisce : LA POLITICA,”I POLITICI SONO PIU’ VOLGARI DEI MIEI COATTI

    Il bigotto professor Callisto esperto conoscitore delle strade della prostituzione,con il suo falso moralismo rappresenta infatti la corruzione dei costumi. “E’ la mia frecciata ad alcuni politici- dice- da loro pretendo coerenza: non si puo’ fare i cattolici e poi nel privato comportarsi in altro modo. DAI POLITICI PRETENDO ETICA

     

    Ma perché la mia riflessione riesca,voglio presentarvi un altro personaggio che pure fa la sua denuncia…

     

    Lato B. Laura Chiatti. Vuole essere un’attrice come la Bellucci, perciò denuncia le sue fisime che le impediscono di realizzare questo sogno:

    si mette i tacchi perché si sente bassa,

    si veste nero perché si sente grassa e ha le tette piccole.

    Qualcuno faccia qualcosa per questa povera ragazza sfortunata che però si dichiara fiera di aver almeno trovato l’uomo ideale: Francesco Arca che le ha regalato un solitario “dopo soli 15 giorni. Qualcosa vorrà dire no?” chiede.

     

     

     

    Fa un certo effetto leggere queste due denunce di seguito?

    E ora vi chiedete che cazzo voglio dire con questi due personaggi nella stessa pagina, che cosa hanno in comune l’uno con l’altro per condividere i due lati di una stessa riflessione. Che cosa hanno in comune i loro modi di fare spettacolo?

    Niente hanno in comune, avete ragione e avete capito quello su cui volevo centrare la riflessione.

     

     

     

     

    Ps. E non pensate che è un termine di paragone ingiusto, perché Lato B deve ancora crescere artisticamente…il mio paragone non tentava assolutamente di dimostrare che non puo’ essere fatto un confronto ORA tra i due personaggi, ma che non potrà essere fatto mai, che se continuate a vedere i film di moccia tra 30 anni al cinema sempre la Chiatti ci trovi mica Verdone che giustamente “ce saluta”, e  possibilmente evitate di fare merdose interviste sui complessi che tiene la Chiatti e di proporle nella sezione “Notizie Spettacolo” accanto a quelle di Verdone…

    perché a me personalmente mi cadono le braccia.

    March 03

    dopo il libro

    Dopo un libro.

    L’emozione diversa.

    Diversa dall’emozione

    “mentre il libro”

    Si riversa nelle arterie

    E fonda  il pezzo per l’artista.

     

    Dopo il libro

    Segui il filo inesistente

    Mano prima. Mano di Cloto

    Per quel giorno ch’oggi è noto

    Mano seconda. Lachesi beffarda

    A volte corre, a volte ritarda

    Mano terza. Atropo precisa

    Un taglio netto e la vita è recisa

    Pensieri, riflessioni

    Mille mani di istrioni

    Cosa mi hai cambiato?

    Dove mi hai cambiato?

     

    Cammino ad occhi chiusi

    Camminandomi dentro

    Come un levriero invaghito di un profumo

    Lo seguo

    Lo trovo.

     

    Una stanza, un angolo,

    una terrazza dell’anima

    dove  vivono di vita propria

    animati dell’anima mia.

     

    La loro storia, quella scritta, quella che tutti potete conoscere, non è altro per me che il loro passato, i loro primi tre giorni di vita… poi si articolano e si intrecciano tra le mie vene, ballando passi vecchi di secoli su musiche novelle.

    Assassini, Maghi baol, bimbe orfanelle,Sorelle Passionali, Dylan, avvocati distratti, Ines, l’India, i simpson, Erendira, Aurelien, Johannes… tutti sullo stesso valzer,senza tempo,”che non ha avuto inizio e non finirà mai”.

     

    Una stanza,un angolo,

    una terrazza dove l’anima

    s’affaccia e si nutre

    dell’ alimento suo diletto.

     

    E forse anch’io ballo tra i tanti

    Personaggio senza autore

    Forse anch’io ballo tra i tanti

    Nella pancia di un lettore.

     

    Dopo un libro

    S’aprono le porte

    Nuove pagine alla Sorte

    Mia autrice preferita

    Del copione ch’è la vita