Rita Lisa's profile-=|¢ø|/|ë µñå ®ø§å ¡ñ µñ...PhotosBlogListsMore Tools Help

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    April 30

    centro del profondo

     

     

    Sfila il fantasma della tua sorte

    Sfila con dietro tutta la corte

    Tutta la corte vestita di bianco

    Occhi famelici come di un branco

    Un branco di lupi morti di fame

    Rimasti fuori dalle tue trame

     

    Solo e impassibile guardi lontano

    Fingi fermezza ma è tutto vano

    Invano li cerchi nella tua mente

    Ma resti tu solo e il tuo morbo latente

    Latente e attraente ma lo devi affrontare

    Li guardi negli occhi e ci vedi il tuo mare

    Un attimo solo e ormai sei nel centro

    Provi a nuotare ma il mare ti è contro

    Nel centro accerchiato dai tuoi predatori

    Tetre maschere di grandi attori

    Attori di un gioco che deve finire

    Tu devi combattere e non basta capire

    Non basta capire e svelarne i volti

    Se tutti i tuoi ripari son stati tolti

    Colti come fiori di un giardino segreto

    Vita di un tempo oggi obsoleto

    Siedi aspettando la voce di un saggio

    Era dicembre siamo di maggio

    Come un secondo un tempo infinito

    Talmente vuoto che sei inasprito

    Inasprito e vuoto rialzi il volto

    In una smorfia  l’avversario è morto

    Pieno di forza riprendi il cammino

    Ridendo beffardo più del destino.

    Come avrai fatto cosa hai intuito

    Sarà un arcano sempre più ardito.

     

     

    Sfila il fantasma della tua sorte

    Sfila con dietro tutta la corte

    Tutta la corte  di mille colori

    Sfila portando i tuoi tesori

    I tuoi tesori colori di sfondo

    tu ricco proprietario nel centro del profondo.

     

     

    April 29

    certi giorni non dovrebbero finire!

    Sabato tutto in discesa con il vento in faccia,

    tutto di corsa che ti sembra di volare

    con le ali spiegate e legate alle persone amiche

    che meritano dei ringraziamenti...

    Parto prima col ringraziare chi ha dato il via a questa splendida giornata

    che non era affatto iniziata bene.. stanca mi avvio verso la scuola con poca voglia di fare il compito di inglese,

    pensando "cazzo oggi è sabato!” (nel senso che non è "sabato sera"…si, perché il sabato sera è una condizione psicofisica (?) che non scatta solo alle 21, non solo con gli aiutini del bicchiere, e direi addirittura non solo di sabato!)

    In ogni caso alle 8 sentivo che era solo un sabato, uno dei tanti…voto 4!

    E allora grazie Marco Moretti sulle scale che mi dice che stanno tutti giù, e grazie alla classe che effettivamente stava tutta giù… grazie ad Alessio e la sua macchinina verde con la musica che piace a me… a Giusi che mi porta dal parrucchiere…Voto 6 e ½.

    Ormai era già chiaro… era cambiato tutto! Torno a casa caricatissima e scopro che papà mi ha comprato il Dylan Dog e un inedito di Fabio Volo… ma vieniiiiiiii! Voto 7

    La scala era incrinata e sul diagramma della giornata la mia linea continuava a salire…

    Il pomeriggio si toccano livelli altissimi :

    Maty e i nostri discorsi,. la 600 con Samarcanda, il caffè al Mozart, con Anto e Kikka sul liceo… la partenza, l’inversione e la retromarcia….  Voto 7 e ½.

    E si sale ancora nella “Felicità” con Anto perdendoci nei meandri della filosofia rivisitata e reinterpretata da noi (da morire dal ridere!)… ma ancora non basta e arriva Alessia… e con Kikka siamo al completo! Un pomeriggio meraviglioso che se ve lo racconto a voi pare niente di particolare… perché NU PUTIT CAPì! Voto 8 e ½.  Ma non basta affatto!

    Abbiam fatto 30 non potevamo non fare 31…

    Felicità… un bicchiere di vino con un panino… e via al Gatto Nero: Giramondo 1 L , swepeer, poldo, polly, salsiccia, rostelli, mozzarelline, patatine… Gianni che tifa cervinara, quell’ altro “A me?”, chicca fa la mossa… da pazzi stavamo già da 10!

    E allora dietro al parkeggio cantando a godersi questa condizione FULL FULL FULL … e quindi i ragazzi, la macchina di Cà, la musica, i balli, la birra… tutto nella norma in the madness!!!Perciò viva quei matti dei miei amici,Angelo e i suoi balli,Fabio e le sue canzoni,Nicola bellissimo,Emilio sporco, viva i cd a tutto volume nella macchina di Cà,viva Gennaro (ahahah),viva pure le loro birre calde…

    Ma sul finale un po’ di rabbia ridimensiona il mio termometro e così torno a casa col mio bel 9 in testa e LE 2 amiche in spalla, per stare ancora insieme, strappare ancora qualche magica ora a questa splendida giornata… aspettiamo Angela e siamo pronte a salire, un po’ di resoconti, di commenti, un paio di battute buttate male… si vede che stiamo stanche! Il nove resta un 9 un po’ sgualcito, ma è il nostro trofeo… vedi Anto? Non avevo ragione sulla felicità??

    Vedi Kikka? Non avevo ragione poco prima di entrare al pub?

     

    E quindi è x voi questo bel 9, per noi  e per le nostre vittorie, ciliegine sulle torte dei nostri non-compleanni… Auguri sorè!

     

    Ps. Grazie anche a Marco dalla Spagna che mi fa svegliare col buonumore!

    April 28

    da sentire a tutto volume

     

    tra le 5 righe della mente di una che di buono c'ha solo la testa

     

    (Inizia con)
    Una cosa / non so perchè
    Non importa neanche quanto ci provi
    Ricordatelo / Ho scritto questa canzone

    Per spiegare in tempo
    Tutto quello che so
    è che il tempo è una cosa preziosa
    Vedilo volare mentre i secondi passano
    Vedilo passare fino alla fine del giorno


    Something has been taken
    From deep inside of me
    A secret I've kept locked away
    No one can ever see
    Wounds so deep they never show
    They never go away
    Like moving pictures in my head
    For years and years they've played EASIER TO RUN

     

    And I live it all out to find, but I'm not the only person with these
    things in mind.
    (Inside of me.)

    Look at everywhere only to find.
    It is not the way I had imagined it all in my mind.
    (So what am I.)

     

    I will never know myself until I do this on my own.
    Cuz I will never feel anything else until my wounds are healed.
    I will never be anything til' I break away from me.
    I will break away. I'll find myself today.SOMEWHERE I BELONG

     

    All the, small things
    True care, truth brings BLINK

     

    Dedicato a “te sient pur i linkin park?!”

    ps. capirai che dovevo mettercelo il finale coi Blink...

     

     

     

    April 24

    i lupi delle favole nel nostro mondo hanno facce di agnelli.

    Alice nel paese delle meraviglie, I Tre Moschettieri, Tartarughe Ninja, Jig robot, mamma e papà, cotoletta e patatine fritte, il pallone, l’asilo, i disegni, le recite, i nonni, i gelati, babbo natale, la festa di compleanno, le scoperte…

    Questa la vita di un bambino, o almeno quello che dovrebbe essere…

    Infanzia vuol dire innocenza, è un’equazione matematica e non si discute!

    Un bambino non sa cosa sono i soldi o che significa razzismo o pedofilo…

    Un bambino ti giudica per quanto giochi con lui, quanto lo fai divertire, quante caramelle gli regali di nascosto alla mamma (perciò si amano tanto i nonni no?)… e per una madre suo figlio è la vita, la sua rinascita, la sua immortalità…per imparare di nuovo le favole,raccontargliele, insegnargli a crederci forse più di quanto tu non abbia fatto…

    Lo mandi all’ asilo, vicino Roma, dove le maestre sono tanto simpatiche e la bidella ha un sorriso dolcissimo…

    Magari è il primo giorno, piange un po’ e un po’ piangi anche tu, perché tuo figlio è già pronto per farsi insegnare la vita da qualcun altro e tu non basti più…

    Lo compri con un gelato e gli asciughi le lacrime, nascondendo tra i capelli le tue.

    La maestra lo prende per mano, lo accompagna dentro… ti batte forte il cuore quando prima di entrare si volta, ti manda un bacio… è così bello e pensi che somiglia tanto a suo padre.

    Ormai è dentro… chissà se farà amicizia, e con chi… avrà paura? E se piange? E se gli manco? Guardi tra le mani il suo giocattolo preferito… l’ha dimenticato!vieni assalita dall’ansia, vorresti correre dentro, portartelo via… ti imponi di fare l’adulta, lasciarlo crescere… “INFONDO E’ SOLO L’ASILO” e vai a lavoro.

     

    Periferia Romana, precisamente Rignano Flaminio.

    Asilo.

    4 donne (3 maestre e una bidella) e 2 uomini arrestati oggi con l’accusa di aver abusato di un numero imprecisato di bambini.

    Guidati fuori dalla scuola,narcotizzati, violentati, filmati…

    i genitori non volevano crederci, ma il reparto scientifico dei Carabinieri purtroppo non ha potuto dimostrare il contrario.

     

    Bambini derubati della propria purezza,ma quali occhi riescono a guardarli come oggetto sessuale? Quali mani hanno avuto il coraggio di toccarli o “semplicemente” scortarli alla loro condanna? Quale donna è riuscita a guardare senza sentir urlare il proprio istinto materno?

     

    L’asilo, i giochi, le gite, le recite… lì sicuramente ho iniziato a sognare quel futuro così prossimo e così lontano, fatto di palcoscenico e polvere, e magari ci vedo ancora la mia maestra Dora che mi prende in braccio e mi da un bacio, la maestra Giovanna che mi regala il cioccolatino, la maestra Silvana che mi fa i complimenti…

     

    Non è giusto,mi sento in colpa, mi viene il vomito,le lacrime e non so più come spiegarmi, un nodo alla gola, paura, rabbia, un furioso sentimento di vendetta…

    Perché?

    Com’è possibile?

    Chi ha potuto?

     

    E vaffanculo spero solo che in galera vi sevizino e vi facciano davvero tanto male… ma tutto questo non mi basta, e purtroppo non c’è niente altro da fare… mi sento impotente e sconsolata.

    Vorrei non far parte di questo mondo.

    Corro a stingere forte mia madre e le chiedo di raccontarmi ancora di Alice e il suo mondo di meraviglie...penso che sono fortunata,metto via i sensi di colpa, e tra le sue braccia riesco ad addormentarmi.

    April 20

    ripartiamo

    parakalò parakalò ragazzi…

    Lo so che avete sentito la mia mancanza in questo tempo, ma se vi puo’ consolare a me non siete mancati affatto (tranne banshee ovviamente!)

    Non vorrei stare qui a parlarvi dei mitici 15 giorni che ho passato tra pasquetta e gita,tra alti gradi di allegria e lunghe chiacchierate fumose,ma come posso non elogiare la mia Angela e il suo culo rotto a furia di capriole, la sua testa rimbombante su quella di Vittoria, le sue stronzate in discoteca ad Atene e il suo mitico ballo a palo, la sua risata che come sempre conquista tutti, i suoi rutti che come sempre spaventano tutti??

    E come posso non congratularmi con Enza che ha cercato di fregarmi il lavoro,che ha sperimentato per prima le qualità del bagno nella mia stanza, che ha sbaniato una nottata cercando la borsa…

    E poi Vittoria troppo mitica, un po’ logorroica questo si, ma troppo grande!

    Angela la mia compagna di danze matte e finte sexy…

    Giusy e Dimetro al telefono,e le kinder felice,e i balli attorno a Roberto che scappava…

    Claudio che ha cantato con me e mi ha sponsorizzata…

    Cosimo che spegneva il cell per ascoltare la mia bellissima storia di un’ora e mezza

    WD che pazientemente mi ha sopportata…

    Marottino il massaggio che mi ha guarita, l’uomo che Ciampi ha visto accompagnarmi “nudo” (ah???) in stanza..hiihi

    Gabriele fonte di cibo e colla alla cabina!

    Mauro eterno compagnone che voglio troppo bene!

    Enocco  mbriaco in nave che faceva proposte indecenti a tutti, il nostro Mister Pacco…

    Alessandro te calmà

    Arturo (e non dico la rima di Angela) che mi portava in giro a bussare alle camere

    Il Sindaco troppo parioso

    Nicola che mi parlava solo di sera

    TeTesco socia-socialization

    Gianni sciupafemmine

    Stefano che mi insulta ma mi ama è chiarissimo :P

    Luca tr bravo, ruba letti in stanza e fa pochi massaggi!!!

    Vomito… grandissimo!

    Nicola che mi parlava solo di sera!

    Melania super l'ultima sera...

    Sdella e i suoi kalimera scoraggianti

    Il cibo che mangiavo solo io…

    Quelli del chiosco PAPU etc. che hanno cantato con noi!

    I tipi della nave all’andata

    E tutti quelli che hanno contribuito a rendere questa gita indimenticabile…

    DOVEVATE PROPRIO SAPERLO!!!

    April 07

    le parole del maestro

    La vita è un'isola in un oceano di solitudine: 
    le sue scogliere sono le speranze, i suoi alberi sono i sogni, 
    i suoi fiori sono la vita solitaria, i suoi ruscelli sono la sete.
    La vostra vita, uomini, miei simili, è un'isola,
    distaccata da ogni altra isola e regione. 
    Non importa quante siano le navi 
    che lasciano le vostre spiagge per altri climi, 
    non importa quante siano le flotte 
    che toccano le vostre coste: rimanete isole, 
    ognuna per proprio conto, 
    a soffrire le trafitture della solitudine 
    e sospirare la felicità. 
    Siete sconosciuti agli altri uomini 
    e lontani dalla loro comprensione 
    e partecipazione
     
    K.G.
    April 04

    incontri

     Quando non so spiegarmi, scrivo…quando non vorrei spiegarmi, scrivo… quando non mi capisco,scrivo… quando non capisco il mondo,scrivo…quando non riesco più a vedere, scrivo… quando non riesco più a sentire, scrivo…quando non riesco più a provare qualcosa, scrivo…quando temo di non saper più parlare,scrivere o pensare… scrivo… quando le lacrime non scendono, scrivo… quando fuori c’è il sole ma sento la pioggia, scrivo… quando fuori piove ma vedo il sole, scrivo.. quando non sto più nella pelle, scrivo… quando dentro di me non c’è più spazio, scrivo… quando mi sento vuota, scrivo… quando mi amo,scrivo… quando mi disprezzo, scrivo… quando vi amo, scrivo… quando vi disprezzo, scrivo…

    Quando qualcuno entra nella mia vita e mi diverte, quando si aggiudica un posto alla mia tavola, quando mi ispira, ma soprattutto quando anche di sbieco entra in una delle mie pagine…allora è successo qualcosa! Ho scattato la fotografia, ho immortalato un momento, un pensiero, un attimo per cui sarà  ricordato come una delle persone che mi hanno segnato,e per quanto tutto intorno possa cambiare,quello scatto resta,chiamatelo volgarmente “ricordo” se vi pare…ma c’è qualcosa di più. Apparentemente queste persone nella mia vita non godono di alcun privilegio, solo io dovrei sapere quanto per me i loro difetti siano non solo tollerabili, ma addirittura amabili, solo io dovrei sapere quanto inerme sono ai loro attacchi, quanta fiducia ma soprattutto quanto tempo e quanti sbagli ci vogliono perché io ammetta la sconfitta e mi ricreda sul loro conto…Qualcuno ci cade, qualcuno no… E mi sento forte nel constatare che non se ne accorgono,è una cosa mia, un mio bisogno…recitare la mia parte, sentirmi un’isola un po’ irraggiungibile,giocare a nascondino…perché non mi sento scoperta, perché così riesco ancora a gestire le cose, a ragionarci…perché sono io che devo scegliere quando, come e perché…

    Parlo di me, ma mai troppo, conservo sempre un velo, tengo sempre qualcosa da non esporre, da non rischiare… ma dire sempre è scorretto! Perché capita, raramente ma capita, che io non mi basti, né può bastarmi un foglio dove scrivere di me come un poeta scrive della rosa che sboccia, essendo un po’ il poeta e un po’ la rosa, per poi rileggere e scoprire nuovi volti,capirmi come fossi qualcun altro,qualcosaltro …e quando non mi basta devo scaricarlo addosso a qualcun altro, qualcuno di cui mi fidi al punto di tollerarne e amarne i difetti,qualcuno che non lo sa, qualcuno che non riprenda il discorso, non cerchi di capirti o biasimarti secondo il manuale di maria de filippi…

    Non conosco la logica secondo cui scelgo queste persone,c’è qualcosa, anche una piccolissima e insignificante cosa, che mi conquista…le difese crollano, le mura scompaiono,il ponte levatoio fa strada,le porte si aprono…e poi non importa,e poi non c’è più storia.

    O forse la storia c’è, ma non si vede,perché non è quella che voglio rimanga, non è quella che voglio sapere, non è quella di cui voglio parlare…

    Resto io e i miei valori, i valori su cui ho basato tutto, i valori che IO non tradisco perché sarebbe come tradire me stessa… il resto è niente!