Rita Lisa's profile-=|¢ø|/|ë µñå ®ø§å ¡ñ µñ...PhotosBlogListsMore Tools Help

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    April 29

    Italia sì Italia no

    sono stata profetica dite?? <<CONQUISTEREMO ROMA LADRONA... >>
    e si, io l'avevo detto per l'inno verdano,che qui non c'entra assolutamente niente,
    ma alla fine abbiamo perso anche Roma no?
     
    E così fumogeni, cori da stadio, bandiere tricolore e saluti romani ( Il quotidiano britannico L' Indipendent li ha chiamati "i demoni dell'estrema destra") a festeggiare Alemanno per una Roma che cambia, per una Roma che ha paura e vuole più sicurezza...
    già ma allora perchè io ho ancora più paura adesso?
    Perchè temo che il Gattopardo continui ad essere terribilmente attuale <<L'Italia è un paese dove tutto cambia, affinchè tutto resti uguale>>
     E non so perchè, ma temo proprio che Roma stia tornando indietro, che stia cercando un periodo preciso, una data precisa per la macchina del tempo,
    dove sì i treni partivano in orario,
    dove sì crescevano i palazzi come i figli, alti, rigidi,sportivi, 
    dove sì c'era tanta tanta polizia a proteggerti per strada...
    già a proteggerti, e chissà perchè proprio di questa "sicurezza" dovevi aver paura,
    proprio dei "tuoi", non più romeni da incolpare, ma c'era sempre un motivo per cui aver paura.
    PSICOSI SICUREZZA dove ci porterai??? Ma non c'è pericolo, Fini da una mano ad Alemanno e gira con la telecamera a chiedere i permessi di soggiorno... XENOFOBIA?NOOOO sicurezza! E poi Alemanno ha promesso un'attiva persecuzione ufficiale, testuali parole, nooo non degli stranieri, dei criminali.
     
     
    Io non ho più parole, ho bisogno politicamente di un ritiro spirituale,non per me, io non ho niente da capire, puo' sembrare presunzione, ma il senso è solo che non ho da mettere in dubbio le mie posizioni politiche, ma devo chiedermi perchè? tanti perchè? sui votanti , sulla vostra maggioranza, perchè vorrei capire le vostre ragioni per avere una magra consolazione.
     
    Eppure vi invito tutti ad andare su questo link
     
    25 immagini di fanatici commossi,felici,col braccio destro teso per difendere la capitale, vi invito a restare fermi sulla foto 5 e riflettere... non fermatevi all'apparenza, sono tutti ragazzi, ben vestiti , sicuramente di buona famiglia, con una bella villa in cui vivono insieme ad una famiglia per bene, sicuramente hanno studiato... ma guardate a fondo: 3 sono le bandiere nella stessa immagine, la croce celtica.
    LA CROCE CELTICA diventa il simbolo di movimenti politici di estrema destra, prima di tutti col partito popolare francese ( mmm partito popolare... mmmm che estasi... mmm ma allora è per noi,popolo,popolino,popoletto)comunque, partito popolare francese condotto da Jacques Doirot,prima e durante la seconda guerra mondiale.

    In Italia nel 1993 la legge Mancino sanzionò l'utilizzo dei simboli di organizzazioni e movimenti che istigano all'odio razziale, la croce cosiddetta celtica stilizzata si trova ad essere equiparata alla svastica del nazismo, costituendo apologia di reato.

    Dopo l'infittirsi di multe, sequestri e sanzioni soprattutto negli stadi di calcio, è sorto il movimento in difesa della croce cosiddetta celtica, sostenuto da alcune formazioni di estrema destra tra cui Forza Nuova.

     

    Ma torniamo alla nostra foto n5, dietro si scorge una bandiera con l'aquila, ebbene si, simbolo della Repubblica sociale Italiana. E dietro ancora, innocente e simpatica tutta bianca, si fa strada tra questi onorevoli pezzi di storia italiana la bandiera del POPOLO ( ahhh si popolo, ah si) DELLE LIBERTA'.

     

    Ma non abbiate paura, Alemanno è furbo e si dissocia, ha bisogno di appoggio e non puo' subito associarsi a questo tipo di estremismi. E il passato ritorna... ma possiamo lasciar fare...appeasement...

    Per consolidare il suo regime, Hitler aveva bisogno della neutralità dell'esercito e dei magnati dell'industria. Questi erano allarmati dalla componente "socialista" del Nazionalsocialismo, che era rappresentata dalle camicie brune delle SA di Ernst Röhm, in gran parte appartenenti alla classe operaia. Per rimuovere questa barriera all'accettazione del regime, Hitler lasciò libero il suo luogotenente Himmler, di assassinare Röhm e decine di altri nemici reali o potenziali, durante la notte del 29-30 giugno 1934. L'evento è ricordato come la Notte dei lunghi coltelli

     

    Ma non abbiate paura, loro sono qui per restituirvi la sicurezza.

    Popolo.Sicurezza.Libertà. per la maggioranza degli italiani queste tre parole sono meglio del sesso, sono le parole più romantiche del mondo, quelle che quando le dici non capisci più niente...

    ah... che terra dei cachi!

     

    April 22

    visione prospettica

    Dal basso

     

    Che mondo gigante

    Adagiata all’ombra del mio fiore

    Lasciare che un’ape si posi

    Sentirne il vigoroso rumore

    Inebriarsi dei profumi

    Mai così definiti

    Mai così sicuri

    Per queste distratte narici

     

    Se è un’ equazione

    Io sono l’errore

    Rimasta immune al processo

    Ape –aereoplano

    Petalo-pianeta

    Un rock dura una vita

    E correre tra steli di margherite

    Non voler vedere il giorno in cui saranno appassite

     

     

    Che mondo gigante

    Da vivere in un fiato

    E non pensare al piede

    Sotto cui dire l’addio

    Ma legarsi alla rugiada

    Bagnarsi in lacrime di fata

    Vedere l’arcobaleno

    Nella scia di una lumaca

    E la sera in un natural night

    Alla luce delle lucciole

    Per il concerto della coppia più amata

    Grillo e cicala

     

    E litigare con le stagioni

    Che a scandirmi non siete voi

    Ma l’equazione per cui a guardarvi

    Oggi dal petalo di margherita

    Sono io formica.

    April 20

    VOSTRO

    Ecco il VOSTRO nuovo premier...perchè il mio di certo non lo è...

    Il mio paese, la mia Italia, non può avere un PREGIUDICATO MAFIOSO come capo del governo!!
     
    Accusato di:

    1. corruzione sul lodo Mondadori;
    2. Caso All Iberian: 1,23 miliardi di lire in tangenti al PSI di Craxi;
    3. Caso Lentini: falso in bilancio;
    4. Caso All Iberian 2: assolto poichè il reato non fu più previsto dalla legge in seguito alle riforme del secondo governo Berlusconi;
    5. Consolidato Finivest;
    6. Spartizione pubblicitaria Rai - Finivest;
    7. Traffico di droga
    8. Falso in bilancio, FRODE fiscale, appropriazione indebita sui DIRITTI TELEVISIVI;
    9. Mazzette a David Mills, CORRUZIONE GIUDIZIARIA;
    10. Falsa testimonianza sul caso P2;
    11. Indagato come MANDANTE insieme a Dell'Utri delle stragi del 1992/1993 contro Maurizio Costanzo, PAOLO BORSELLINO e GIOVANNI FALCONE;
    12. Diffamazione aggravata dall'uso del mezzo televisivo;
     
     
    Un CRIMINALE non può essere PREMIER!!!!!!
    Il mio paese non può essere governato da un uomo che possiede:
    • Medusa Cinema
    • Mediaset
    • AC Milan
    • Mediolanum Banca
    • Mondadori
    • Blockbuster
    • il quotidiano 'Libero'
    • il quotidiano 'Il Giornale'
    Non può un premier controllare le fonti d'informazione NAZIONALI!
    Non può un premier, attraverso le leggi AD PERSONAM, evitare un processo giudiziario ed ARRICCHIRSI.
    Non può un premier essere associato ad un partito INDEGNO chiamato LEGA NORD, il quale considera i concittadini del Sud come FECCIA, e che in un' altra nazione d'Europa verrebbe immediatamente eliminato (dato che di fonda su principi fascio-razziste!).
     
     
    QUESTO VECCHIO NON PUO' ESSERE IL MIO PREMIER!!!!
    April 17

    Gli Amici

    Ad Angelo l'amico, e anche ad Angelo il Buzzurro ... perciò al mio amico Angelo il buzzurro.
    e a tutti quelli che pensano gli stessi posti e vedono le stesse cose, che ascoltando , ho visto io... cioè ai MIEI AMICI
     
     
     
     
     
    I miei amici veri, purtroppo o per fortuna,
    non sono vagabondi o abbaialuna,
    per fortuna o purtroppo ci tengono alla faccia:
    quasi nessuno batte o fa il magnaccia.

    Non son razza padrona, non sono gente arcigna,
    siamo volgari come la gramigna.
    Non so se è pregio o colpa esser fatti così:
    c'è gente che è di casa in serie B.

    Contandoli uno a uno non son certo parecchi,
    son come i denti in bocca a certi vecchi,
    ma proprio perchè pochi son buoni fino in fondo
    e sempre pronti a masticare il mondo.

    Non siam razza d' artista, nè maschere da gogna
    e chi fa il giornalista si vergogna,
    non che il fatto c' importi: chi non ha in qualche posto
    un peccato o un cadavere nascosto?

    Non cerchiamo la gloria, ma la nostra ambizione
    è invecchiar bene, anzi, direi... benone!
    Per quello che ci basta non c'è da andar lontano
    e abbiamo fisso in testa un nostro piano:

    se e quando moriremo, ma la cosa è insicura,
    avremo un paradiso su misura,
    in tutto somigliante al solito locale,
    ma il bere non si paga e non fa male.

    E ci andremo di forza, senza pagare il fìo
    di coniugare troppo spesso in Dio:
    non voglio mescolarmi in guai o problemi altrui,
    ma questo mondo ce l' ha schiaffato Lui.

    E quindi ci sopporti, ci lasci ai nostri giochi,
    cosa che a questo mondo han fatto in pochi,
    voglio veder chi sceglie, con tanti pretendenti,
    tra santi tristi e noi più divertenti,
    veder chi è assunto in cielo, pur con mille ragioni,
    fra noi e la massa dei rompicoglioni....

     
     
    April 15

    Caparezza-inno verdano-Pimentel-Freud

    'Imbraccia il fucil, prepara il cannòn, difendi il verdano dai riccioli d'or / Espelli il negròn, inforca il terròn, e servi il tuo popolo con fulgido amor.'

    Anche se sono del Gargano
    sogno di diventare verdano,
    mamma, asciugati le lacrime
    porto le mie natiche in fabbriche che non abbiamo.
    Mollami la mano, dico, mollami la mano,
    che da quando sono nato bramo lo stato verdano,
    no, non amo ciò che è sotto il mio meridiano,
    da piccolo odiavo l'inquilino del primo piano.
    Sul banco tracciavo linee di confine,
    di Raykard e Gullit niente figurine,
    bambini e bambine in cortile, io verde di bile
    col Monopoli mettevo in prigione le mie pedine.
    Bene, sto bene nel mio ruolo,
     volo, non sono solo, siamo uno stuolo.
    La Verdania chiama "All'armi!", mi arruolo,
    con la mia divisa cetriolo io:

    VOGLIO UNA VERDANIA SECESSIONISTA,
    CON UNA BANDIERA SECESSIONISTA
    UNA FIDANZATA SECESSIONISTA
    CON CUI FARE L'AMORE SECESSIONISTA
    UN APPARTEMENTO SECESSIONISTA
    CON ARREDAMENTO SECESSIONISTA
    RACCOLTA DI RIFIUTI SECESSIONISTA
    MA CHE COSA STA SECCEDENDO?

    'Noi marcerem verso Roma ladrona perché chi va a Roma prende la poltrona.'

    All'inizio quel tizio che s'attizza al comizio
    pare un alcolista alla festa di San Patrizio,
    parla da un orifizio sporco di pregiudizio,
    pubblico in prestito dal museo egizio.
    Ora capisco quanto aveva ragione,
    ora che sono soldato di stato senza meridione,
    ora che è finita la carta del cesso,
    ma fa lo stesso, tanto ci ho messo la costituzione.
    Ora che la mia ambizione è fare la pulizia,
    primaverile o etnica che sia, la farò,
    il manico ce l'ho duro perciò scoperò
    dove si può per il potere dell'ampolla nel Po.
    Il popolo verdano smania
    per la separazione dall'Italia che dilania.
    E se cade il muro in Germania
    chi se ne frega io lo innalzo in Verdania dato che.

    VOGLIO UNA VERDANIA SECESSIONISTA,
    CON UN QUOTIDIANO SECESSIONISTA
    UN TELEGIORNALE SECCESIONISTA
    CON UN GIORNALISTA SECESSIONISTA
    UNA PASSERELLA SECESSIONISTA
    CON UNA MODELLA SECESSIONISTA
    SOGNO DI QUALUNQUE SECESSIONISTA,
    MA CHE COSA STA SECCEDENDO

    'Conquisteremo la Rai lottizzata per sistemare i nostri direttori di testata.'

    Io voglio diventare un verdano avvinazzato,
    sputare parlando un italiano stentato.
    Io, servitore di uno stato
    dove chi non è come me viene discriminato.
    Voglio sbandierare commosso
    un tricolore senza bianco, né rosso.
    Voglio lodare il deputato esaltato,
    che vuole l'immigrato umiliato e percosso .
     Voglio denigrare le prostitute,
    disinfettando i treni dove sono sedute.
    Questione di cute su cui non si discute
    sono puro come l'aria, tutta salute.
    Voglio giurare fedeltà al senatùr,
    voglio vendicare la mia Pearl Harbour.
    Roba da fare rivoltare nella tomba Gaetano Salvemini ed il conte di Cavour.
    Allora fate come me: Tutti in Verdania. Italiani: Tutti in Verdania. Ottomani: Tutti in Verdania. Venusiani: Tutti in Verdania. Andini e Atzechi: Tutti in Verdania. Kazachi ed Uzbechi: Tutti in Verdania. Arditi e Galati: Tutti in Verdania, dove si lavora si guadagna e si magna!

    VOGLIO UNA VERDANIA SECESSIONISTA,
    CON UNA BANDIERA SECESSIONISTA
     UNA FIDANZATA SECESSIONISTA
    CON CUI FARE L'AMORE SECESSIONISTA
    UN APPARTEMENTO SECESSIONISTA
    CON ARREDAMENTO SECESSIONISTA
     RACCOLTA DI RIFIUTI SECESSIONISTA
     MA CHE COSA STA SECCEDENDO?

    'Imbraccia il fucil, prepara il cannòn, difendi il verdano dai riccioli d'or / Espelli il negròn, inforca il terròn / inforca il terròn / inforca il terròn / inforca il.

     

     

     

     

     

    Così cantava Michele Salvemini, in arte Caparezza.

    Terroni il sogno si è avverato vero?

     

    Buttate i congiuntivi e la dialettica nel cesso, buttate i libri e la cultura e correte in fabbrica…

    Non cercate più la giusta informazione, ma la mediaset ti aiuterà ad ingoiare il magone.

    Rifate il guardaroba: si accettano capi verdi o blu, ma il rosso non si puo’ indossare causa alta probabilità di incontrare tori cornuti.

     

     

    E ricordate soprattutto … la storia non ha mai insegnato niente…

     

    ELEONORA FONSECA PIMENTEL infiammata dagli ideali della Rivoluzione Francese si gettò nell’impegno politico per l’affermazione della libertà e per il progresso delle classi meno fortunate ,tanto da introdurre di segreto a corte una copia in italiano del testo della Costituzione approvato dall’Assemblea francese.

    Quando giunge a Napoli finisce sui registri della polizia borbonica .Nel 1798 la polizia le perquisisce casa, trova alcune copie dell’Enciclopedie e la arresta.Riacquista la libertà e partecipa alla proclamazione nel 1799 della Repubblica di Napoli, una e indivisibile. Quando tornerà Ferdinando, la condannerà a morte ed Eleonora prima di morire, reciterà Virgilio :<< Forsan et haec olim meminisse juvabit – Forse un giorno gioverà ricordare tutto questo>>

    La cosa significativa però, è che alla sua esecuzione, il popolo napoletano per cui si era battuta , lo stesso popolo napoletano che aveva liberato dai borboni festeggiava e la derideva.

     

     

    FREUD

    Massa, dal greco significa “pasta da modellare” “pasta per fare il pane” ( e di solito i bravi panettieri si chiamano Adolfo, Benito e Silvio)

    Fascismo, nazismo e comunismo (i totalitarismi moderni), ma anche le democrazie liberali sono state le diverse "forme" che la politica ha offerto alla tecnica per modellare la società di massa.

    Sono passati  ottant'anni dalla pubblicazione di Psicologia delle masse e analisi dell'io di Freud

    L’ “anima della massacon cui i singoli membri si identificano senza esitare  è elementare  e passionale,considerevolmente stupida ed incline alle illusioni. Gli individui tanto perdono in  autonomia ed iniziativa intellettuale  quanto in equilibrio e libero discernimento, acquistando in cambio un sentimento  forza che deriva loro dall’essere parte di un tutto rassicurante e coerente.

    I legami di un individuo con la massa e di questa con il capo venivano interpretati da Freud, in Psicologia delle masse e identità dell' Io (1921), come la regressione ad un'attività psichica primitiva. Nella massa tutti sono uguali, ma questo dipende dal fatto che in essa si dilegua la personalità singola cosciente e non esistono volontà singole, ma si cerca di tradurre in atto solo una volontà collettiva. Questo rappresenta una regressione rispetto rispetto all' Io autonomo, che é l'ultimo prodotto dello sviluppo psichico dell'individuo. Alla figura del padre corrisponde la figura del capo, a cui la massa avida di autorità si sottomette. Il capo non ha bisogno di amare nessuno, mentre la massa é tenuta unita dall'illusione che il capo ami in uguale e giusta misura tutti i singoli; a questo si aggiungono poi gli effetti portati dalla suggestione, che si accompagna all'idea del possesso di un potere misterioso

    fondamentali tipi di masse: la chiesa e l'esercito. Interessante è notare che nella comunità dei credenti, come nell'esercito, vige la medesima illusione, in base alla quale esiste un capo supremo che ama di amore uguale tutti i singoli membri della massa. Tutto risulta subordinato a tale illusione; se venisse lasciata cadere, chiesa ed esercito non tarderebbero a disgregarsi. In entrambe le realtà non è dunque difficile riscontrare ciò che Freud definisce "struttura libidica", dove libido  significa innamoramento privo di impulsi sessuali diretti. Diretta conseguenza della libido è l'istinto gregario, in base al quale tutti gli esseri viventi della stessa specie sono indotti a riunirsi in unità via via più ampie. "Quando è solo", infatti, "il singolo si sente incompiuto".

    Freud in Psicologia delle masse e analisi dell'io individuava, con una anticipazione quasi divinatoria, l'essenza del totalitarismo. Nella figura della massa Freud reperisce infatti una forma particolare di legame sociale destinato a pregiudicare la dimensione soggettiva nel nome di un asservimento all'Ideale divenuto un oggetto di fascinazione collettiva. La tesi di Freud più radicale è che la massa si costituisce attraverso un processo di ipnosi. Nello sguardo irresistibile del capo ritorna l'autorità severa dello sguardo del padre. ». Questo asservimento ha il suo perno in una suggestione: il capo è al tempo stesso oggetto del desiderio e oggetto dell'identificazione. Il principio etico della responsabilità soggettiva viene tradito in un'obbedienza masochistica che spoglia il soggetto di ogni libertà critica. Si tratta di una svolta importante nelle analisi del potere,qui studiato non tanto nella dimensione apertamente repressiva, quanto in quella dell'adesione acritica, ovvero del consenso che il legame di massa genera nei confronti del potere.

    Nel rapporto individuo-massa ,per Freud,prima caratteristica è che «per l'individuo appartenente alla massa svanisce il concetto dell'impossibile»: «nello stare insieme degli individui riuniti in una massa, tutte le inibizioni individuali scompaiono e tutti gli istinti inumani, crudeli, distruttivi, che nel singolo sonnecchiano quali relitti di tempi primordiali, si ridestano e aspirano al libero soddisfacimento pulsionale»; «non deve quindi sorprendere che nella massa l'individuo compia o approvi cose da cui si terrebbe lontano nelle condizioni di vita normali». «All'interno di una massa e per influsso di questa, il singolo subisce una profonda modificazione della propria attività psichica. La sua affettività viene straordinariamente esaltata, la sua capacità intellettuale si riduce in misura considerevole; si tratta di un risultato che può venir conseguito unicamente tramite l'annullamento delle inibizioni pulsionali. Ma la massa presenta anche indebolimento delle facoltà intellettuali, l'incapacità di moderarsi , la propensione a oltrepassare tutti i limiti nell'espressione del sentimento e a scaricarla per intero nell'azione.

    (Domenica allo stadio, tutti a sfogare frustrazioni accumulate in settimane ad obbedire)

    Tutto ciò  fornisce un inequivocabile quadro di regressione dell'attività psichica a uno stadio anteriore, affine a quello che si trova nei selvaggi o nei bambini.

     

     

    LA FOLLA  l'anima della folla presenta aspetti che corrispondono alla vita psichica dei primitivi e dei bambini, assumendo comportamenti analoghi a quelli manifestati nell'inconscio o nella vita onirica. La folla è impulsiva, volubile, chiusa alle istanze critiche, affascinata dalle parole,

    priva del senso della realtà e indifferente alla verità; è autoritaria, intollerante, fermamente convinta della propria onnipotenza, conservatrice, crudele, brutale e distruttrice.

    Fra i fenomeni che si manifestano nella folla, ne esiste uno di estrema rilevanza: il contagio mentale, cioè il fatto che ogni sentimento ed ogni atto tende a propagarsi ed a venire riprodotto da tutti i componenti dell’aggregato; tale contagio è effetto della suggestionabilità, la quale viene enormemente esaltata nella collettività: l'individuo è pronto a far propri e ad accattare sentimenti, convinzioni ed impulsi che in condizioni normali rifiuterebbe.

    IL SENTIMENTO DELLA GIUSTIZIA Nessuna collettività sociale può mantenersi stabile senza che sia soddisfatto il sentimento della giustizia, poiché nel momento in cui si estingue la parità del trattamento tra i gregari si distruggono le condizioni che rendono possibile l’identificazione fra i singoli ed in essi riaffiora l’originario narcisismo. L’esigenza di parità tuttavia si applica ai gregari, ma non al capo, che è fuori dell’aggregato.

     (Non vi ricorda niente no? tipo ieri secondo un Cetriolo verde e verdano il primo problema da affrontare in questo paese è LA MAGISTRATURA. Tipo un buffo nano buffone che si fa le leggi da solo?)

    La folla riconosce a  lui ogni privilegio e la sua posizione eccezionale costituisce la condizione perché i componenti della folla ravvisino in lui il proprio ideale.

    Per effetto dell’identificazione che si genera in un gruppo sociale, il narcisismo individuale si trasforma in narcisismo di gruppo; l’aggressività verso il prossimo che, all’interno del gruppo viene neutralizzata dai legami affettivi , è orientata all’esterno del gruppo , dando origine all’intolleranza per gli esclusi.

    (ecco dunque “inforca il terron”)

    La stessa società civile esige normalmente dal singolo la rinuncia a molti comportamenti aggressivi.Ma lo stato riserva a sé la libertà di compiere ciò che vieta ai singoli, e così  presenta come doverosi verso l’esterno quegli atti che punisce e reprime quando sono compiuti all’interno della collettività.

    IL PANICO  L’elemento coesivo di un aggregato sociale è la rete di legami libidici che lo pervadono; per ciò che concerne la dissoluzione di tale situazione, la forma tipica di tale fenomeno è data dal panico che improvvisamente si diffonde:ognuno cessa di obbedire agli ordini e di sentirsi solidale cogli altri gregari, cessa cioè di sentirsi membro di un’organizzazione ritrovandosi solo; contemporaneamente tutti sono pervasi da un folle terrore

     

     

    E allora mi accoccolo qui, sperando che il panico sopraggiunga presto, nascondendomi dal mondo perché

    Sono una che ama la filosofia, e che tenta si lasciarsi insegnare la storia, perché io sono il topo che non si fa incantare dal pifferaio…e sono quasi sola, ma felice di non essere PASTA DA MODELLARE.

    April 13

    a chi capisce...

     
     
    Alla fine il pazzo resta chi ci crede!
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
    e non chiedetemi qual'è il collegamento tra le due cose...
    non chiedetemelo!
     
    April 12

    profumo di casa

    Varcate, infine, tutte le frontiere,
    oltrepassate le Colonne d'Ercole,
    dissolte tutte le certezze,
    Arturo Gerace lascia il mondo del mito
    ed entra nel mondo della storia
    con l'acquisita consapevolezza che
     
    «Quella, che tu credevi un piccolo punto della terra, fu tutto».
    April 04

    viva bologna!

    Forza Bologna! Anzi no, ora la parola “forza” con lettera maiuscola e seguita da una nazione o una città , proprio non la digerisco.

    Viva Bologna! Suona meglio vero???

    Comunque non ho cambiato squadra, è davvero un tifo alla città.

    A uno spiraglio di coerenza in un paese involgarito e purtroppo quasi inevitabilmente destinato ad un meritatissimo pugno nello stomaco per abboccare alla “panciale” propaganda populistica e popolaresca di un Popolo delle libertà….

    Ed evviva le femministe, che ai pomodori e alle uova dicono no:< Ferrara doveva trovare una pizza vuota ed esporre le sue tesi ai piccioni>

    Di certo sarebbe stata la forma di protesta più giusta e appropriata.

    Ma Piazza Maggiore ha un peso simbolico, è il cuore della città medaglia per la Resistenza, è il cuore delle sue pulsioni…

    ed evviva il filosofo Bonaga, la sua diagnosi è perfetta: <Bologna è una città politicamente attiva, come acqua bollente che ogni tanto esce dalla pentola!>

    Il sindaco Cofferati commenta:<Non condividere un’idea non deve mai divenire un’azione ostile contro chi la sostiene>

    Ma Giuseppe del collettivo Crash risponde :< E' una corrente politica che non ha dignita' di parlare in una citta' medaglia d'oro per la resistenza, uno sfregio per Bologna>

    <Dove le istituzioni non sono in grado di impedire che soggetti fascisti manifestino, dove non c'e' la capacita' di fermare queste forze, allora e' giusto che le forze antifasciste si facciano sentire; Bologna ha la capacita' di reagire a questi gruppi di neofascisti>

    <Non si tratta di contrastare le posizioni di idee politiche dei membri de La Destra, il problema e' piu' grave: la presenza>

     

    Viva Bologna! Ma viva anche la tolleranza!

    Che la vostra voce si faccia alta e forte , io credo nelle parole ,che sanno essere molto più efficaci di uova e pomodori se usate bene…

     

    guardate

     

    http://www.pane-rose.it/files/index.php?c3:o11502