Rita Lisa's profile-=|¢ø|/|ë µñå ®ø§å ¡ñ µñ...PhotosBlogListsMore Tools Help

Blog


    June 30

    Auguri fratello!

    “ UN’ARMATURA DA LA FORZA AD AFFRONTARE OGNI SVENTURA CON LA STESSA FRASE IN BOCCA:QUESTO E’ MIO FRATELLO BELLO SARà DURA PER CHI ME LO TOCCA!”

     

    Seduti su un balcone, tu eri grandissimo e avevi solo 15 anni,io ero piccolissima e ne avevo già 11…Seduti su un balcone, per la prima volta smettemmo di fingerci ostilità e parlammo tanto…era bellissimo,perché tu non eri più tanto grande,né io così piccola infondo…

    Il tuo discorso era più o meno simile:

    “HAI LA MIA DETERMINAZIONE A COMPIERE OGNI ERRORE PRIMA DI IMPARARE SOLO A VOLTE NON VALE IL PREZZO DA PAGARE: COME QUANDO GIOCAVI IN CORTILE E’ MIO DOVERE EVITARE CHE TU TI FACCIA DEL MALE O ALMENO TENTARE!FARAI DI TESTA TUA,SEGUIRAI LA UTA IDEA E FATTI UN BEL GIRO DI BOA ANCHE SE C’è LA BANDIERA DELL’ALTA MAREA…E’ UN VIZIO DI FAMIGLIA!”

    Non abbiamo più smesso di parlare, anche quando ci incazzavamo e ci passavamo accanto senza parlare… ma forse non abbiamo nemmeno iniziato quella volta,è a me che piace ricordarla così,ma parlavamo già tra i giocattoli rotti,gli schiaffi , le urla,i musi lunghi…

    ”LA CASA A FERRO E FUOCO NEL GIOCO DI LITIGARE…CANE E GATTO MA LO STESSO MODO DI CAMMINARE”

     
    Era bella la parte della sorellina stronza e rompicavolo, era bello provocarti e metterti i musi lunghi … Perché in realtà era bello scoprire che la sapevi lunga quanto me, era bello sapere che sapevi,anche se io non te l’avevo mai detto,sapevi che dietro quel muso lungo e falso c’era un bimba che sapeva anche sognare …
     
     
     

     

    e hai saputo crescere anche quella parte di me che preferivo nascondere,”INSEGUI I SOGNI FINO A QUANDO LI CREDI VERI”… solo tu potevi riuscirci!

    Mi hai detto una volta che non avevo ombre e non dovevo averne, che la mia strada era colorata e non dovevo percorrerla al contrario…

     

     

    “E LA MIA RIVOLUZIONE PARTILA DA LA’ CANE E GATTO MA LO STESSO GUARDO DI CHI NON CI STA!”

    A volte mi sembrava ne sapessi più tu che io stessa,e anche se mi mancano un po’ le guerre di schiaffi sul lettone,e anche se ora sappiamo anche essere teneri ...

     

     

    anche se  diventi sempre più un uomo… E’ bello sapere che con te non sono mai legata a un numero,a un ruolo, è bello sapere che non sempre sei tu quello grande grande e io quella piccola piccola, è meraviglioso sapere che non esiste età quando si intrecciano le nostre mani…

     

     

     E ci possiamo ancora immergere in discorsi senza senso, grida assurde, favole senza morale…

     

     

     

    Buon sangue non mente se il gusto rende si sente chi se ne intende comprende che con gli insegnamenti di un vincente non cresce il perdente, specialmente per i discendenti di una stirpe che è baciata raramente dalla fortuna, guidati dalla natura, la stessa cultura e ad una sola meta futura, coprendosi la schiena per ogni problema, condividendo ogni scena di due vite sotto un solo emblema, che adesso è dentro me in un flusso scorre dentro me da quando indosso il metallo di un cavaliere senza re. Tutto questo dello stesso sangue ci ha fornito ed il concetto espresso è che il buon sangue non ha mai mentito;

    tutta una vita puntata la sola meta dell'evolversi !!!shhhh, stesso sangue, stessa vocazione, stessa vita anomala, il buon sangue non mente non c'è eccezione a questa regola.

     

    June 29

    ti voglio bene...

    Testarda io,non è vero che non sono più la bambina che ascolta le tue notizie,che fa bene i compiti,che cammina svelta per le strade per tenere il tuo passo.Non sono io a cambiare,anche se continui a ripeterlo...sono sempre uguale,non riesco a dimostrarlo ma è così...forse non sono adatta per i doveri che hai in serbo per me...
    No,questo non è vero.Non sono più la bimba che ascolta le tue notizie,ma questo solo perchè non le vengo a chiedere e non perchè non voglia ascoltarle.Non sono più la bimba che fa bene i compiti,ma leggo di più,studio per me e le ragioni le sappiamo entrambe.Non cammino più svelta per la stada per tenere il tuo passo e a questo non ho una spiegazione e forse non voglio trovarla...
    Forse un giorno ti terrò il braccio e capiremo tutta la nostra vita,vedremo le separazioni che non ci hanno indebolito l'affetto e i ritorni che non ce l'hanno rinsaldato...sorrideremo dei nosti vizi.Quali?quelli di darci per scontate,come se dovessimo esserci sempre,come se dovessimo morire insieme e essere nate insieme:vizio venuto perchè un piccolo spago di giorni si sgomitolava e ci faceva ritrovare.
    Povera abitudine:raro che una si accorgesse che l'altra era cambiata dalla sera prima.Raro che ci si accorgesse che il suo umore metteva una pausa diversa tra il giorno già pronto e il buongiorno scambiato,che un sogno aveva sforzto gli zigomi,che un'ombra mai avuta cadeva dalla lampada sulla guancia.
    Sorrideremo del vizio che ci fa vedere uguali e capiremo i fitti nostri mutamenti e stupiremo che siano stati così numerosi.
    Capiremo, questo ci accadrà per una volta.
     
     
    (tra me ed Erri)
    June 28

    pierpaolo pasolini-a mia madre

    E' difficile dire con parole di figlio
    ciò a cui nel cuore ben poco assomiglio.

    Tu sei la sola al mondo che sa, del mio cuore,
    ciò che è stato sempre, prima d'ogni altro amore.

    sorridi!

     
     
    Chi sa ridere è padrone del mondo...
     
     
     
     
    June 27

    un senso?

    E questo è per Blow, per la sua vita di ricerca...

     

     

    Tutti cerchiamo qualcosa…

    ”il senso”,e l’ha detto anche Vasco!

    Già, “il senso” di tutto…

    Il senso di tutto questo niente che ci ritroviamo intorno.

    Il senso di 5 anni di Liceo Scientifico,il senso di un mese di studio per uscirne...

    Il senso della voglia di caffè alle 14.30,il senso della voglia di gelato alle 17 e di Nutella alle 23…

    Il senso di tutto questo scrivere,il senso dei miei pensieri che diventano movimento di mani,che diventano ticchettio di tasti,che diventano parole colorate su uno schermo…che diventano ricordi di pensieri…

    Il senso delle scarpe,voglio uscire scalza embè?

     

    Il senso del telefono che squilla quando sei in bagno…

    Il senso di un braccialetto portafortuna

    Il senso di ricercare il senso…tra le note,tra i cantanti,tra gli sguardi,tra le mani di chi ami,tra le parole di un libro,tra una lista di film,tra le stelle,nel frigo di Alberto,in una Marlboro,nel rumore dei miei passi, nella forma della mia ombra quando mi siedo nel vicoletto a pensare da sola…in un piede…

    Vasco dice che Non C’è un senso

    Io dico che si sbaglia!

    Il senso della vita, se è questo quello di cui stiamo parlando,bè secondo me è la vita stessa!

    Il senso della vita non è esaudire il sogno che avevi da bambino,

     

     

    non è la fetta di pane e nutella la sera,

    non sono le mie parole scritte e riscritte,

    non sono le scarpe,

    non è il telefono,

    non è il braccialetto,

    non la nota,

    non la canzone,

    non lo sguardo,

    non le sue mani,

     

    non il libro,

    non il film,

    non le stelle,

     

    non il frigo di Alberto,

    non la Marlboro,

     

    non il rumore dei miei passi,

    non la mia ombra che riflette da sola,

    non un piede...

    Il senso è tutto questo, è molto di più.

    E’ fuggevole.Ma si puo’ cogliere…

    Forse c’è un senso per ogni attimo,ci sono una miriade di sensi diversi per ogni nostro battito di ciglia che noi non abbiamo saputo capire…perché ricercavamo IL SENSO,UN SENSO, UNO SOLO…

    No, “IL SENSO” è quell’attimo in cui ti sembra di aver messo pause, il mondo è fermo e tu vai al rallentatore,i battiti del tuo cuore sono amplificati,ti sembra di morire…di perderti in quell’infinito secondo dove tutto è fermo eppure ti travolge

    La prima cosa che vi è venuta in mente è lo sguardo del moroso eh??

    Non vi sbagliate mica, era quello il senso, e già l’attimo dopo non lo era più, era il suo bacio forse,o quella sua camminata verso casa,o magari erano le 17 e volevate il gelato

    Non solo dunque “IL senso” è soggettivo, ma è pure così mutevole che non ti lascia nemmeno il tempo per pensare “ECCOLO”…

    Soggettivo si, ma c’è un attimo,sempre di quelli fermi col battito amplificato,in cui sono convinta che il senso di tutto era lo stesso per milioni e milioni di persone: UN PIEDE

    Caro Vasco il senso c’è eccome…

    …ma ognuno pensi ai “sensi” suoi!

    June 26

    FINCHè MORTE NON CI SEPARI...

    La prima volta è stata un po’ per caso…non me l’aspettavo, non mi aspettavo nemmeno mi piacesse così tanto, sfilai il numero 49 dalla collezione di mio fratello, non avevo sonno e volevo compagnia… ma non avrei mai creduto che mi sarebbe rimasto dentro!Ammetto che in principio mi metteva paura, nn riuscivo a entrare in sintonia con lui, non lo capivo, sulla mia pelle c’erano solo i brividi di chi sente cadere i propri punti fermi e non puo’ fare nulla…Mostri,Fantasmi,Zombie,Streghe…ma che è sto coso? La cosa che mi intrigava di più era scoprire il suo rapporto con lei,”la signora con la falce”, sempre presente,orrore che lui combatte,ma che a volte ricerca…lei e i suoi mille volti,lei che gioca coi destini altrui,le che prende,lei che dà… 
      

    La Morte!La Morte! La morte improvvisa

    La morte dubbiosa

    La morte decisa

    La Morte che viene con passo lieve

    E non lascia tracce neanche sulla neve

    La Morte,ah la morte che viene per tutti

    Che anche d’inverno coglie i suoi frutti

    La vita,ah la vita che breve dolore

    Con l’illusione che sia eterno l’amore

    E la morte raccoglie un’anima ancora

    La prende per mano e di lei tutto ignora

    Se fosse alta o nana o madre di qualcuno

    In morte sarà come tutti nessuno

    Per quanto tu viva,per quanto tu faccia

    T’accoglierà la morte tra le sue braccia

    T’abbraccerà la morte come madre pietosa

    Nella tua oscurità splenderà luminosa

    E insieme alla morte volerà un sorriso

    Che ricorderai sempre rivedendo il suo viso

    Nel sogno d’amore che continuerai a sognare

    E nemmeno la morte ti potrà mai svegliare!

     

     

    Si stava facendo già spazio nel mio sangue però,iniziavo già ad ammalarmi e mi piaceva,pian piano capivo e lasciavo che lui annullasse il mio senso della realtà, lasciavo che mi pervadesse del nuovo senso di cui non riesco più a fare a meno tuttora. Avvertivo il prendere forma delle sue realtà, che poi le sue realtà erano le mie,sono le mie,sono le vostre:l’abbandono,il non essere amati,la solitudine,le situazioni di pericolo,l’alcool,la droga,i ricordi,la televisione,il consumismo,la morte…quelle che ci fanno male, che combattiamo con la ragione,che non possiamo vedere!Per lui erano mostri veri,li vedeva,li toccava,ne subiva gli attacchi…ero consapevole che nella consuetudine reale quei mostri non sarebbero mai comparsi così, ma esistevano e li avrei dovuti combattere anche io prima o poi, in altri modi…

    Il 49 era finito,ma non riuscivo a smettere,attaccai immediatamente con “I misteri di Venezia”,navigavo tra testi di letteratura,pittura,musica,cinema che in quelle pagine creavano infiniti mondi,giocavo con la mia curiosità e ancora non credevo possibile che quelle sfumature di bianco e nero potessero fare tanto…Il piacere reale nasceva nel momento in cui acquisivo quella sintonia con “lui” che al 49 mi mancava,quando iniziavo a sapermi districare in quel labirinto di citazioni,quando riuscivo ad anticipare le scelte che avrebbe fatto di lì a poco,quando i nostri due mondi erano intrecciati in un tango passionale di cui percepivo le note,quando sentivo sulla pelle le “sue”paure e i suoi stati d’animo…

    Da allora non ho più smesso.

    Amo con tutta me stessa quel modo di denunciare gli orrori quotidiani e che ci crediate o no,rifletto su di essi molto più insieme a lui e alle sue storie che tra i banchi o d’avanti al telegiornale…E per certi versi amo con tutta me stessa lui,lui che è un sentimentale,lui che non ha paura di piangere,lui che ha amato molto,a volte troppo,ma non è stato fortunato…poche le donne di cui porta ancora le cicatrici:Bree,Lillie,Marina…la più interessante però è Morgana,di cui non sa niente se non che la ama,che l’ha già amata in modo profondo e totale…Ci sono anche gli amori di un giorno,quelli che non lasciano tracce,di cui lui si innamora anche perdutamente,in cui trova rifugio dall’orrore …Per tutti gli amori ha saputo spendere una lacrima,un sorriso,una battuta…li ha rispettati…e di ogni addio ha saputo fare poesia…

     

     

    E LUNGHE ORE A INGANNARCI COSì

    A DIRE LUI E LEI,SEMPRE GLI ALTRI

    E I PALLIATIVI SONO SEMPRE TANTI

    PER NON AMMETTERE CHE SIAMO QUI

     

    E CHARLIE BROWN E MAFALDA E LA SCUOLA

    STORIE UN PO’ VERE A VOLTE INVENTATE

    NEI POMERIGGI D’INVERNO E D’ESTATE

    DI STRANI VOLI SU UNA PAROLA

     

    QUANTO CANTAVO PLAISIR D’AMOUR

    TU MI GUARDAVI E RIDEVI PIù FORTE

    NON LO CAPIVI CHE TI FACEVO LA CORTE

    O FORSE CAPIVI E LA FURBA ERI TU

     

    E MI HAI SOSPESO SU UN FILO DI LANA

    E MI CI TERRAI ANCORA PER MOLTO

    GIOVANE AMORE FIORE NON COLTO

    O FORSE SI,MA DA UN’ALTRA MANO

     

    E CHI LO SA SE ANCHE TU MI VUOI BENE

    A VOLTE CREDO DI ESSERNE CERTO

    A VOLTE INVECE SEMBRA TUTTO UNO SCHERZO

    FUGGONO GLI OCCHI COME FALENE

     

    AMICA MIA SORELLA SPERANZA

    QUELLO VUOI IO NON TI DIRò

    QUELLO CHE VOGLIO NON SENTIRò

    QUELLO CHE C’è DIETRO L’INDIFFERENZA

     

    E TUTTO è MORTO E TUTTO è ANCOR VIVO

    E SOLAMENTE TUTTO è CAMBIATO

    QUELLO CHE PROVO L’HO SEMPRE PROVATO

    ECREDO ANCORA IN Ciò IN CUI CREDEVO

     

    E IL FIOCCO NERO è L’UNICA COSA

    CHE MI è RIMASTA CON LA MALINCONIA

    MA INSIEME A QUESTA STANCA ANARCHIA

    VORREI ANCHE TE,AMICA MIA.

     

    MA DIMMI TU NON è MEGLIO COSì?

    IMMAGINARE ED ILLUDERSI SEMPRE

    QUI AD ASPETTARE QUALCOSA O NIENTE

    QUI AD ASPETTARE UN NO O UN SI

     

    CHE IN OGNI CASO SAREBBERO FINE

    DI TUTTO QUESTO CHE ALMENO è UN RICORDO

    COSì STUDIATO GIORNO PER GIORNO

    FATTO DI TANTI CRISTALLI DI BRINA

     

     

     Ed è proprio quest’intreccio tra sogni e incubi che fa si che le sue storie non siano mai banali. Ho imparato molto dalle sue storie,molto più che da alcuni professori,molto più che dai discorsi moraleggianti di qualche adulto… Insieme a lui sono cresciuta,ho conquistato i miei colori,ho imparato a non perdere le mie “vie”…E’ il viaggio che ho fatto solo con me,e che sarò pronta a rifare quando sarà il momento…Non avevo sogno né mistero,senza ali,né sentiero…Ti lasciavo senza perderti…Ma perdendoti,perdendomi, ho ritrovato un nuovo senso di me,e i miei colori…
     
     
     

    O bella mia io vado via
    e non ti porto con me
    c'e' un viaggio che
    ognuno fa solo con se'
    perche' non e' che si va vicino
    perche' un destino non ha
    Un mattone vuole esser casa
    un mattino divenire chiesa
    ed il matto che c'e' in me
    che si chiede che cos'e'
    vuole diventare qualche cosa
    E sara' una strada senza fine
    sotto ad una spada o su una fune
    a cercare il mio Far West
    a trovare il Santo Graal
    una corsa brada oltre il confine
    Una luce prendero'
    per te la' fuori
    quando io camminero'
    le vie dei colori

     

     

     

    Scalero' le rocce in mezzo al vento
    sulle tracce di chi ha perso o vinto
    vaghero' la mia odissea
    nell'idea di te mia dea
    tagliati le trecce e vai in convento
    Una voce prendero'
    per te la' fuori
    quando io camminero'
    le vie dei colori
    C'era un cavaliere
    bianco e nero prigioniero
    senza un sogno ne' un mistero
    senza fede ne' eresia
    senza le ali di un destriero
    senza le onde di un veliero
    se la sorte rivolesse cio' che ho speso
    forte non sarei per il tuo peso
    a volare in un rodeo
    a valere nel torneo
    della morte ed essere il tuo sposo
    Una pace prendero'
    per te la' fuori
    quando io camminero'
    le vie dei colori
    C'era un cavaliere
    bianco e nero prigioniero
    senza un posto ne' un sentiero
    senza diavolo ne' Dio
    senza un cielo da sparviero
    senza il grido di un guerriero
    io ti lasci senza perderti
    E ti perdo un po'
    anche se poi
    lasciarti e' un po' perdermi
    o bella mia o bella ciao
    io sono via
    con un pensiero di te
    immenso
    e un nuovo senso di me
    C'era un cavaliere giallo
    che rubo' un cavallo alle scogliere
    ed un cristallo alle miniere di un metro'
    sulle ciminiere disegno' un castello di corallo
    e al ballo tutto il quartiere ando'

     

     

    C'era un cavaliere rosso
    che sali' sul dosso di bufere
    sopra il fosso delle sere di citta'
    dietro un cielo mosso di ringhiere
    dentro il mare grosso
    di un braciere di immensita'


    C'era un cavaliere blu
    che catturo' la gioventu' di primavere
    che porto' chimere in schiavitu'
    libero' le gru dalle lamiere di un cantiere
    verso un campo di preghiere laggiu'
    Dove arriverai anche tu
    camminando le vie dei colori
    camminando le vie dei colori

     

     

     

    E allora grazie Dylan… grazie per le notti in cui mi hai fatto compagnia,per le volte che mi hai commosso,per le parole giuste al momento giusto,per le volte in cui tra i tuoi incubi disegnati hai saputo strapparmi dolcemente quella maschera che ero costretta a portare,che ero costretta ad amare,che mi donava una falsa forza…

     

     

    …grazie perché ho imparato quanta forza si nasconde dietro la debolezza di un pianto vero e umile,grazie perché tra le tue pagine trovavo casa quando mi sentivo straniera a casa mia,quando mi sentivo diversa,sola…

     

    GRAZIE CRI PER AVERMI INIZIATO A TUTTO CIò...

    June 24

    Rivoglio LA VOGLIA PAZZA

    Ritorno stancante,stranamente la stanchezza era acuita dalla voglia di respirare aria di casa,rivedere mio fratello ed essere qui per il suo compleanno, abbracciare mio padre e lasciarmi pungere dalla sua barba, baciare mia madre e sperare... già, ma dopo 10 ore nemmeno ripartirei,qui fa troppo caldo,si parla ancora di scuola ed esami,devo svegliarmi a orari decenti,mangiare a orari decenti e in condizioni decenti...e poi mi manca "La voglia pazza"( e perchè no pure pariare sul "paninaro")
    Ritorno dorato e insaporito di sale (sento ancora quel profumo...),ritorno allegro,ritorno che attende la prossima partenza...22Luglio!!!!
     
     
    TERéééééé CACCIALL A FOR CHEST FA TROPP SCHIFFFFFF...
     
     
    June 13

    evvaiiiiiii

     
     
    Buongiornooooooo...
    ke bella notizia: domani parto!!! auhuahuahu grazie sole!

    Volo ovunque e senza niente...

    Oggi volevo scrivere un post particolare,con una dedica particolare,ma data la serata credo che questo post vada dedicato a 3 persone...Angela,Chicca e Antonietta!
    Senza pensieri,in volo nonostante non avevamo ali, in volo senza aver bevuto o fumato, in volo tra sospiri,parole e il calore che si era creato!
    Un volo leggero, quasi soave, un'atmosfera paradisiaca...
    Un volo alla prima dell'Italia del mondiale 2006, volai anche alla prima del 2002, ma fu alquanto diverso e Chicca ricorderà... ma tanto ci è andata bene!
    E allora questo post è per chi vola, per chi nonostante tutto VOLA, per chi trova il paradiso in un angoletto qualunque di questo pianeta,per chi come noi vola "dietro il Blues", per Cri e per la tali 12enne che se non fosse per lui non avrebbe mai imparato a "volare"...
    Ringrazio particolarmente Peppus e Imma , il mio angioletto portafortuna e la mia sorellina dolce,che pur non essendo quotidianamente presenti amo profondamente e stimo tanto tanto!
    Dolce Notte A Tutti...
    ...e volate...
     ke tanto non servono mica le ali!
     
     
     
     
     
    June 11

    ioAmoLaPoesia

    Pablo Neruda
     
     
     
    Il vento è un cavallo:
    senti come corre
    per il mare, per il cielo.

    Vuol portarmí via: senti
    come percorre il mondo
    per portarmi lontano.

    Nascondimi, tra le tue braccia
    per questa notte sola,
    mentre la pioggia rompe
    contro il mare e la terra
    la sua bocca innumerevole.

    Senti come il vento
    mi chiama galoppando
    per portarmi lontano.

    Con la tua fronte sulla mia fronte,
    con la tua bocca sulla mia bocca,
    legati i nostri corpi
    all'amore che ci brucia,
    lascia che il vento passi
    senza che possa portarmi via.

    Lascia che il vento corra
    coronato di spuma,
    che mi chiami e mi cerchi
    galoppando nell'ombra,
    mentre, sommerso
    sotto i tuoi grandi occhi,
    per questa notte sola
    riposero, amor mio.

    la tempesta necessaria...

     

    C'è chi aspetta la pioggia solo per non piangere da solo e osserva il vetro sudare,forse vuol disegnarci qualcosa sopra, "tanto per non stare indietro"...E ogni goccia che scende sul vetro è un pensiero che avevi trattenuto...

    C'è chi nella pioggia vede un rito di purificazione...e allora l'attende,la chiama...a viso scoperto guarda il cielo infinito e lasciandosi colpire dolcemente sconta tutto ciò ke ha da scontare...e dimentica...e riesce a ridere...a parlare... a cantare...

     

     

     

     

     

     C'è la pioggia che riappacifica e calma gli ardimentosi animi...

     

     

    Ci sono quelle gocce che finiscono nel mare, che poi è bellissima da veder la pioggia sul mare,che però se non piovesse a quest'ora sarei già partita... infinite gocce si perdono nell'infinità del mare,per poi diventare onde...per poi diventare maree soggette ai flussi lunari...

     

     

     

     E dopo la tempesta,la quiete (almeno così si dice!)...La rugiada fa il solletico a piante e fiori,o forse piante e fiori piangono di gioia per l'arrivo del buon vecchio sole...Certo è che le margherite sono i fiori più belli, solari anche nella pioggia e tra le lacrime, vivi, spiritosi, mai vanitosi quanto le rose,nè permalosi come i girasoli che cercano di eguagliare la bellezza del sole... nella loro semplicità le margherite sono sempre le più belle!

     

     

     

     

    Poi l'arcobaleno,la meraviglia,la riniscita...e tutto è così diverso, incantevole...

    L'arcobaleno che  "con i suoi colori puo' cancellare il più avvilente e desolante squallore"...

    L'arcobaleno è una speranza,un profumo,è la tua canzone preferita...è il risultato che non credevi più di poter ammirare durante quel brutto temporale...

     L'arcobaleno un tempo era la dea Iris,era  il ponte tra cielo e terra creato da Dio in segno di pace dopo il diluvio,era quella felicità di cui non puoi calcolare l'inizio e la fine...

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     Tà

     

     (dedicato ad Angela)

    June 09

    Con una scala

    FU ALLORA CHE UNA RAGAZZINA NORMALISSIMA,MUNITA SOLO DI UNA SCALA, ATTRASSE SU DI SE GLI SGUARDI DI TUTTI I TERRESTRI,DELLA STESSA LUNA E DELLO STESSO SOLE...

     

     

    NON CI AVRANNO MAI

    Lasciarsi contagiare da sogni e passioni...
     essere così simili...
    sentirsi inattaccabili...
    cavalcare il momento...
    progettare il futuro...
    soffrire di una forma acuta della malattia "crederci ancora"...
    cantare insieme allo stesso tempo...
    camminare fuori tempo...
    ridere in modo strano...
    piangere come bimbi...
    avere atteggiamenti "non calcolati","non misurabili", "non normali"...
    strafregarsene di tutto...
    mangiare a sbafo...
    bere a sbafo...
    fumare a sbafo...
    incazzarci a morte...
    fare disegni da attaccare nello studio...
    violentarci la privacy dei nostri pensieri...
    ricordare stronzate passate...
    ascoltarci...
    ignorarci...
    telefonarci...
     
    TROPPPPPPPPP BELLLLLLLL!
     
     
    Grazie di tutto questo,dei 17 anni stupendi che hai vissuto accanto a me,del tuo modo di regalarmi sempre forza e fiducia... Ti voglio davvero Troppo Bene!!!!!!!!!!
    June 08

    deliri4jerry

    LD siede ai limiti della realtà, forse su un alto scoglio dell’oceano o in cima all’Everest, in ogni caso lì dove vede il suo bel mondo in tutte le prospettive di ansimanti colori e teneri rumori…

    LD sta bene tra i suoi enigmi irrisolti che prima o poi risolverà ,ignora i tormentosi “perché”e si connette cuore e cervello alla magia della sua solitaria libertà. Forse l’amore che non da è davvero diventato la sua fatalità,lo stesso amore che non prende,ma poi chissà forse in vesti diverse un giorno verrà a prenderla…

    LD siede ai limiti della realtà,sola e in compagnia della sua santa verità,sorda a quel tipo di esistenza poco speciale,si lascia andare al vorticoso essere così e continua a fuggire la prigione dell’anima.Forse l’odio che non nutre è la sua maledizione, lo stesso odio che non prende e che chissà un giorno la torturerà…

    Ld siede ai limiti della realtà,vile, rifugge e muore sospesa sull’infinità delle sue pagine macchiate,brucia le pagine lasciate solo per coprire un sorriso finto che infondo è più scoperto che mai…

    LD si prenderebbe a pugni,ma l’unica cosa che le resta da fare è piangere,torna a cercare il suo grado di “non-appartenenza” decisa com’è a riprenderselo e a tornare “Guerriera” e smettere di sembrare una ballerina caduta dalla luna.

    LD assapora l’aria e pensa che è un po’ vuota, come le cose per cui ha speso energia che non le hanno lasciato niente, inizia a odiare gli ottusi giudici che non vogliono comprendere e sanno solo dividere: i buoni tutti qua,i cattivi via di là!

    LD piuttosto che arenarsi in spiagge depresse,respira osserva e ascolta la sua vita da lissù,affoga tra le immagini alterate,dei piaceri,dei valori,dei difetti, dei sorrisi, dei colori,della rabbia,dei misteri e i disamori…cerca luce e non riflessi da rincorrere…non vuole quello che conviene,ma qualcuno  che tessa il ritratto di lei che non sa più trovare e che valga la pena di rappresentare… comprende ogni sua debolezza,ogni inutile sciocchezza di cui ha fatto una pietosa certezza…

    Ld è solo una copia, o forse no.

    Ld è un indovinello, o forse no.

    Ld ha perso colpi ma non la guerra.

    Ld non sta facendo una guerra.

    Ld non vuole essere fermata ora,lascia tutto ma non se stessa e nemmeno i suoi difetti perché senza quelli si sentirebbe spenta.

    E’ tardi ormai ed LD guarda le stelle ignara dei misteri che nascondono,il mare è nero e parla illimitato e indifferente,si sente appesa a un sogno,sospesa su una stella, la vede poi cadere ed è il momento di andare…

    Ld ora cammina e sa già che domani qualcosa ancora le parlerà di lei,delle strade lunghe che dovrà seguire ma lei non impazzirà!

    June 02

    occhi puntati

    Siamo alle solite, occhi puntati su quei capelli colorati
    gente che giudica sul tuo modo di vestire
    per noi son solo stronzi cerca di compatire

    Guardia arresti quello, sa cosa faceva?
    Fumava uno spinello!
    E ancora prima che arrivi la sera
    per il paese tu sei uno che si pera.

    Ma non importa tanto siam noi il nostro futuro
    e chi ci giudicava la piglierà nel culo
    la nostra testa è questa e non si può cambiare
    col desiderio di occupare e tanta voglia di fumare!

    Ma non importa tanto siam noi il nostro futuro
    e chi ci giudicava la piglierà nel culo
    la nostra testa è questa e non si può cambiare
    col desiderio di occupare e tanta voglia di fumare!

    Ma quel che fa paura e che fra questa gente
    ci son tanti ragazzi senza palle e senza mente
    in cerca disperata di una figa in discoteca
    mentre tu sei in galera perché avevi in tasca un deca.

    Guardia arresti quello, sa cosa faceva?
    Fumava uno spinello!E ancora prima che arrivi la sera
    per il paese tu sei uno che si pera.

    Siamo alle solite, occhi puntati su quei capelli colorati
    gente che giudica sul tuo modo di vestire
    per noi son solo stronzi cerca di compatire

    Guardia arresti quello, sa cosa faceva?
    Fumava uno spinello!
    E ancora prima che arrivi la sera
    per il paese tu sei uno che si pera.

    Ma non importa tanto siam noi il nostro futuro
    e chi ci giudicava la piglierà nel culo
    la nostra testa è questa e non si può cambiare
    col desiderio di occupare e tanta voglia di fumare!

    Ma non importa tanto siam noi il nostro futuro
    e chi ci giudicava la piglierà nel culo
    la nostra testa è questa e non si può cambiare
    col desiderio di occupare e tanta voglia di fumare!
    June 01

    stonata

    Mi sento bene solo se
    Mi faccio male
    Il bene in fondo che cos'è
    Ognuno ne ha per se
    Rovescia e contrariata
    Contraddizioni di
    Donna arrivata e libera
    Sono stonata
    Un gran dolore come se
    Spina nel cuore
    Diversa da com'ero
    Nero mistero
    Distorta ed eccitata
    Donna vietata
    Scema mi sto sentendo
    Venire meno

    Deviata stonata
    Deviata stonata