Rita Lisa's profile-=|¢ø|/|ë µñå ®ø§å ¡ñ µñ...PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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July 24 una che ha dentro il segno di un qualsiasi ideale... Mi fanno male le oscillazioni e i rovesci misteriosi dell'alta finanza. Più che male mi fanno paura, perché mi sento nel buio, non vedo le facce.
Nessuno ne parla, nessuno sa niente: sono gli intoccabili. Facce misteriose che tirano le fila di un meccanismo invisibile, talmente al di sopra di noi da farci sentire legittimamente esclusi. E’ lì, in chissà quali magici e ovattati saloni che a voce bassa e con modi raffinati si decidono le sorti del nostro mondo:
dalle guerre di liberazione, ai grandi monopoli, dalle crisi economiche, alle cadute dei muri, ai massacri più efferati. mi fa male quando mi portano il certificato elettorale. Mi fa male la democrazia, questa democrazia che è l'unica che conosco. Mi fa male la prima repubblica, la seconda, la terza, la quarta. Mi fanno male i partiti, più che altro tutti. Mi fanno male i politici sempre più viscidi, sempre più brutti.
Mi fanno male i loro modi accomodanti gli imbecilli, i ruffiani. E come sono vicini a noi elettori, come ci ringraziano, come ci amano. Ma sì, io vorrei anche dei bacini, dei morsi sul collo..., per capire bene che lo sto prendendo nel culo. Tutti, tutti, l'abbiamo sempre preso nel culo... da quelli di prima, da quelli di ora, da tutti quelli che fanno il mestiere della politica, che ogni giorno sono lì a farsi vedere, ma certo hanno bisogno di noi che li dobbiamo appoggiare preferire, che li dobbiamo votare in questo ignobile carosello, in questo grande libero mercato delle facce.. facce ... facce...
Facce che lasciano intendere di sapere tutto e non dicono niente
Facce che non sanno niente e dicono di tutto
Facce suadenti e cordiali col sorriso di plastica
Facce esperte competenti che crollano al primo congiuntivo
Facce compiaciute vanitose che si autoincensano come vecchie baldracche
Facce da galera che che non sopportano la galera e si danno malati.
Facce che dietro le belle frasi hanno un passatio vergognoso da nascondere. Facce da bar che ti aggrediscono con un delirio di sputi e di idiozie. Facce megalomani, da ducetti dilettanti. Facce ciniche da scuola di partito, allenate ai sotterfugi e ai colpi bassi. Facce che hanno sempre la risposta pronta e non trovi mai il tempo di mandarle a fare in culo! Facce che straboccano solidarietà. Facce da mafiosi, che combattono la mafia. Facce da servi intellettuali, da servi gallonati, facce da servi e basta. Facce scolpite nella pietra che con grande autorevolezza sparano cazzate! Facce che ogni giorno assaltano la mia faccia in balia di tutti questi nessuno. E voi credete ancora che contino le idee? Ma quali idee... La cosa che mi fa più male è vedere le nostre facce con dentro le ferite di tutte le battaglie che non abbiamo fatto. E mi fa ancora più male vedere le facce dei nostri figli con la stanchezza anticipata di ciò che non troveranno. Sì, abbiamo lasciato in eredità forse un normale benessere, ma non abbiamo potuto lasciare quello che abbiamo dimenticato di combattere e quello che abbiamo dimenticato di sognare. Bisogna assolutamente trovare il coraggio di abbandonare i nostri meschini egoismi e cercare un nuovo slancio collettivo magari scaturito proprio dalle cose che ci fanno male, dai disagi quotidiani, dalle insofferenza comuni, dal nostro rifiuto! Perché un uomo solo che grida il suo no, è un pazzo. Milioni di uomini che gridano lo stesso no, avrebbero la possibilità di cambiare veramente il mondo. July 15 nzeVacanzevolissivevolmente non è una canzone, però ascoltarla fa bene. Vacanzevolissivevolmente non è una sveglia, però somiglia a un risveglio dal letargo, che conviene comunque di risvegliarsi presto, per godersi a pieno la giornata. Vacanzevolissivevolmente non è fare niente ma è fare tutto, quello che ti pare. Vacanzevolissivevolmente è saveria a casa mia a cena. Vacanzevolissivevolmente è avere i capelli che profumano; è cucinare per mamma e cri gli gnocchetti primavera, è andare dal nonno a vedere le lepri, è sapere che stasera le mie amiche ceneranno a casa mia, è sapere che poi vado a brindare con angela, anche se al Blues non c’è più Alberto. (che poi è come aver messo l’ultimo punto a un romanzo in cui comunque erano anni che nessuno aggiungeva più una riga) Vacanzevolissivevolmente è andare a napoli da zia anna. Vacanzevolissivevolmente è ridurre le ore di sonno notevolmente. Vacanzevolissivevolmente è fare le scorte di nuovi cd per la macchina. Vacanzevolissivevolmente è fare il tiramisù. Vacanzevolissivevolmente è cercare il miglior modo per partire. Vacanzevolissivevolmente sono io ! E’ un colore. È un orologio che non funziona, è una chirurgia estetica per l’umore. E’ ora. E’ il fegato. |
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